Politica
20 Maggio 2015
Presentato dall'assessore Sapigni il nuovo regolamento sulla compartecipazione al costo dei servizi socio sanitari

Asp, “Risparmio di 200mila euro con nuove regole Isee”

di Daniele Oppo | 3 min

Leggi anche

Grattacielo. Nuova assemblea: “Senza soldi non si torna”

Assemblea dei condomini del Grattacielo: servono oltre 2,1 milioni per i lavori antincendio, mentre la morosità supera 1,4 milioni. Saldato il debito con l’ex amministratrice, ma l’allarme resta: “Senza pagamenti non si può ripartire”

Grattacielo. Una grossa ditta sarebbe pronta a comprare

Dalla riunione di condominio del Grattacielo del 30 marzo emerge un’importante indiscrezione. Una grossa ditta italiana, con un business sviluppato anche all’estero, starebbe valutando di investire sulle torri ferraresi

Quattro in carcere, uno ai domiciliari. Convalidati gli arresti della banda dei supermercati

Sono stati tutti convalidati gli arresti dei cinque membri della banda fermata ai lidi dopo un tentato furto al supermercato Aldi di Rovigo. Si tratta di cittadini di nazionalità kosovara, tutti uomini di età compresa tra i 26 e i 45 anni, specializzati in furti ai danni di supermercati messi a segno durante le ultime settimane in diverse aree del Nord Italia

L'assessore Chiara Sapigni

L’assessore Chiara Sapigni

Manca probabilmente solo qualche limatura al nuovo “Regolamento sulla compartecipazione da parte degli utenti al costo dei servizi socio sanitari di assistenza domiciliare, pasti a domicilio e retta di ricovero in strutture residenziali e semi residenziali per anziani”.

Le nuove regole, illustrate martedì pomeriggio dall’assessore Chiara Sapigni alla 4^ commissione consiliare, presieduta da Alberto Bova, sono state rielaborate per tenere conto della nuova normativa per il calcolo dell’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) ed è destinato a entrare in vigore entro il 30 agosto di quest’anno.

“Con il nuovo regolamento – spiega l’assessore Sapigni – ci aspettiamo circa 200mila euro di minori contributi al pagamento delle rette da parte di Asp su base annua“. In pratica, “la quota a carico dell’assistito aumenta in base all’aumento Isee”. Un risparmio, dunque, per l’Azienda servizi alla persona, frutto dei probabili incrementi degli Isee dei fruitori dei servizi assistenziali portati dalla nuova normativa che ha l’obiettivo di garantire un accesso più equo alle agevolazioni, identificando meglio le condizioni di bisogno dei cittadini e contrastando possibili pratiche elusive ed evasive.

Ma, se da un lato c’è ottimismo, dall’altro si ha poca certezza sui dati effettivi: tutto per ora è frutto di simulazioni, “ma è molto difficile prevedere effettivamente se gli Isee aumenteranno o diminuiranno rispetto al passato“, si cautela l’assessore.

Da quest’anno, inoltre, le prestazioni non saranno commisurate solo sull’Isee dei singoli assistiti ma anche su quello del nucleo familiare, compresi i figli non residenti (salve alcune eccezioni). “Con il nuovo Isee – spiega la Sapigni – dovremmo avere dei dati già verificati nel giro di pochi giorni tramite l’utilizzo delle banche dati Inps e degli altri enti gestori”.

Il regolamento riguarda le prestazioni di tre servizi: pasti a domicilio, assistenza domiciliare e i ricoveri in strutture residenziali o semi-residenziali per anziani.

L’assistenza domiciliare, con Isee sotto gli 800 euro, verrà pagata un euro, mentre verrà pagata totalmente (10 euro) quando l’indicatore supererà gli 8mila euro. In mezzo, i costi dell prestazioni sono calibrate in modo progressivo.

Per quanto riguarda i pasti a domicilio, con un Isee fino a 1850 il costo sarà di due euro per il pranzo e uno per la cena, mentre sopra gli 8mila euro il pranzo si pagherà 8,67 euro e la cena 4,64. Anche qui tra i due estremi le prestazioni verranno pagate secondo scaglioni progressivi.

Il ricovero in strutture residenziali (o semi-residenziali) sarà gratuito per chi avrà un Isee inferiore a 4.500 euro (calcolato questa volta sul singolo richiedente e non sul nucleo familiare), mentre pagheranno completamente gli utenti con indicatore economico sopra i 10mila euro. Nella fascia intermedia (tra 4.500 euro e 10mila) “entrano i familiari il cui Isee integrano quello dell’assistito”, spiega l’assessora.

L’uso di un Isee ‘allargato’ potrebbe comportare qualche distorsione non voluta al sistema di prestazioni assistenziali, per questo il regolamento introduce una clausola per venire incontro alle situazioni particolari: “Quando la famiglia o il singolo utente dimostra che, nonostante i numeri dell’Isee, non riesce a pagare, l’assistente sociale può proporre un piano personalizzato di sostegno economico – afferma l’assessore -. Ci siamo preoccupati di non fare un regolamento che strozzasse le famiglie”. Il piano individuale verrà ovviamente studiato e comparato con le altre richieste da parte dell’apposita struttura interna ai servizi sociali, anche se, come rilevato durante la commissione dai consiglieri Vittorio Anselmi (Fi) e Dario Maresca (Pd), va mantenuta l’attenzione sul margine di discrezionalità degli assistenti sociali nell’assegnare o meno gli aiuti.

Rimangono per il momento fuori le prestazioni a favore di persone con disabilità: “Il Tar ha accolto un ricorso su questo tema e ha cancellato la parte della norma che riguardava la disabilità, dunque per ora c’è un buco legislativo che il Governo si è impegnato a colmare presto”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com