Come è stato confermato dalla Conferenza socio-sanitaria svoltasi ieri in Municipio a Ferrara e a cui hanno partecipato i rappresentati dei Comuni della nostra provincia e i Direttori delle due aziende sanitarie locali, la Sanità diverrà sempre di più uno dei temi più importanti e delicati che nei prossimi mesi dovremo affrontare, soprattutto nell’ambito degli accordi di Area Vasta, ossia delle future alleanze e collaborazioni territoriali tra Ferrara e le altre città e province della regione.
Da diversi mesi ormai come gruppo di Forza Italia facciamo presente ed incalziamo il Sindaco sul possibile rischio che il sistema sanitario ferrarese e la Scuola di Medicina del nostra Ateneo possano venire ridimensionati ed avere un ruolo subalterno o satellite rispetto ad altre aree regionali (in particolare Bologna) economicamente e numericamente più forti.
Lo abbiamo fatto già in campagna elettorale lo scorso maggio e lo abbiamo fatto anche qualche giorno fa presentando una interpellanza nella quale appunto chiediamo chiarimenti e garanzie sul futuro del nostro sistema sanitario, nonché sulla Scuola di Medicina che da sempre rappresenta un’eccellenza del nostro territorio.
Mai come in questo momento, forse, vi è la necessità di fare sistema per difendere con le unghie e con i denti il diritto dei cittadini ferraresi ad avere un sistema sanitario di qualità ed in grado di erogare servizi ed assistenza di alto livello. Da questo punto di vista non è bastato evidentemente sbandierare in piena campagna elettorale per le elezioni regionali un piano straordinario per abbattare le liste attesa, ma serve evidentemente fare di più. Inoltre, è necessario un impegno ed uno sforzo comune per mantenere e garantire le eccellenze della nostra Università, a partire dalla Scuola di Medicina.
Per fare ciò credo possa essere utile l’idea di costituire, d’intesa con il Rettore, una “cabina di regia” permanente tra Comune e tutti i soggetti più rappresentativi del mondo universitario (senato accademico, associazioni studentesche…) in grado di “fare rete” tra le varie istituzioni locali, e di contribuire alla difesa e al rafforzamento del nostro Ateneo, nella consapevolezza che la competizione con le altre aree regionali sarà sempre più forte ed il rischio di venire “fagocitati” ed indeboliti è reale.
Come forza di opposizione intendiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per evitare che i madornali errori di programmazione sanitaria del passato, operati dalla regione con l’assenso complice dell’amministrazione comunale, non si ripetano più in futuro.
Matteo Fornasini
Consigliere Comunale Forza Italia