Di Silvia Franzoni
Tra le produzioni hollywoodiane c’è una pellicola di Ron Howard, premiata agli Oscar del 1986, che racconta della fantascientifica possibilità di ringiovanimento offerta da alcuni misteriosi bozzoli (in inglese cocoon), ed è proprio a questo riferimento cinematografico che si ricorre quando si parla dell’associazione sportiva dilettantistica Cocoon, una “conchiglia dove ci si ritrova – così la descrive il presidente Davide Pelizzari – per uscirne rigenerati”. Il grande logo arancione spicca su di una struttura che dal 2001 si affaccia su via Pomposa, ad indicare “la base principale” dell’associazione (che conta un sede distaccata anche in via Antonio Orboni): una struttura nuova, progettata appositamente come palestra, costituendo un unicum, spiega Davide Pelizzari, in città perché “non si tratta di successivi adattamenti, la palestra è nata come palestra, nei suoi spazi e nelle sue dimensioni”.
E in tutta la sua luminosità, in tutti i suoi vani “adeguati alla salute e al divertimento” si è presentata oggi alla città: come fosse un ateneo per il corpo, infatti, Asd Cocoon ha organizzato un Open Day per offrire a quanti interessati la possibilità di provare gratuitamente i numerosi corsi offerti da un programma di attività vasto e articolato. Una operazione che non si deve intendere “esclusivamente commerciale – precisa Davide Pelizzari – ma un invito a conoscere la nostra palestra all inclusive, e le nostre eccellenze tecniche”: sono molti infatti, dalla direzione tecnica agli atleti, ad aver ricevuto riconoscimenti nazionali ed europei, e numerose le peculiarità degli stessi corsi. Durante la rotazione delle attività prevista per l’intera giornata, dalle 11.30 alle 19 ad intervalli regolari di 30 minuti, scorrono infatti corsi dai nomi inflazionati, quali Pilates e Yoga, ma anche Zumba, Fit Boxe, o discipline come il Powerlifting, una attività pesistica che presto diventerà olimpica e che in città è rappresentata dalla pluripremiata squadra Cocoon Powerlifting. Poi, in anteprima mondiale, alle 18, è il turno del corso di SexExercise che, “basandosi sui principi delle discipline orientali – spiega ancora Pelizzari – inserisce movimenti pesistici per una attività ri-vascolarizzante tesa a migliorare il rapporto con il nostro corpo e con la propria sfera sessuale”, e non è dunque un caso che le lezioni prenderanno ufficialmente il via il 14 febbraio.
Mentre nella sala pesi c’è chi si avvicenda tra le varie macchine fitness secondo un “planning specifico che fa parte della nostra offerta di assistenza”, le magliette gialle dello staff accolgono chi ha approfittato dell’Open Day per provare, ad esempio, Difesa Personale, il corso che nelle sale del piano superiore sta impegnando alcune ragazze sotto la guida attenta del Coach.
“Abbiamo pensato a pacchetti specifici per ogni esigenza – ci spiega Elena Pelizzari – dai corsi per gli studenti, organizzati nelle fasce pomeridiane, alla attività ‘Evergreen’ che trova i suoi utenti in chi, nonostante l’età, abbia voglia di mantenersi in forma”: non è affatto raro trovare, nella sala Fitness, persone over 70, e tornare con il pensiero alla pellicola Cocoon non è cosa peregrina.
La grande festa, una vetrina del corpo e della mente, sta attenta a non cadere nel luogo comune di muscoli gonfiati e corpi scolpiti, questo perché vige il motto che “la forza non sia massa, ma coordinamento e tecnica”; la fatica si stempera in un sorriso, si perde nella musica che risuona per tutte le sale e scompare d’improvviso davanti al tavolo delle torte: alcune signore che frequentano abitualmente la palestra, infatti, si sono proposte di portare dei dolci per il rinfresco con Dj Set programmato per il pranzo e “dunque abbiamo organizzato un piccolo e simpatico concorso”, spiega con il sorriso Elena. Uno “strappo alla regola per stare insieme”, ci assicurano: in ogni caso, il tapis roulant è poco distante.


