Il Pd ferrarese percorrerà con tutta probabilità la strada del congresso per poter eleggere poi il nuovo segretario provinciale che sostituirà Paolo Calvano, eletto in Regione alle ultime elezioni.
Le ipotesi emerse durante la riunione (quasi al completo) della segreteria provinciale di mercoledì sono quelle consentite dallo statuto: o il nuovo segretario verrà eletto dalla stessa assemblea che ha scelto Calvano oppure si fa un reset totale e si riparte dai circoli. “È stato un incontro istruttorio – spiega Calvano – in cui abbiamo esaminato le possibilità consentite dallo statuto. La maggioranza però sembra orientata per il rinnovo dell’assemblea”.
Questo significa che quella attuale verrà azzerata con l’apertura della fase congressuale e si ritornerà dai circoli che eleggeranno i propri rappresentanti nell’assemblea, la quale, infine, sceglierà il nuovo segretario tra i candidati.
Calvano non si espone sui nomi, nemmeno su quelli che circolano ormai con insistenza da un po’ di tempo, Luigi Vitellio (capogruppo in consiglio comunale a Ferrara) e Andrea Marchi (sindaco di Ostellato): “Non se n’è parlato, al momento è importante per noi riuscire a massimizzare la partecipazione all’elezione partendo dai temi. Di nomi si parlerà una volta stabilite le regole, quando ogni interessato potrà presentare la propria candidatura”.
Calvano rimarrà comunque a capo della segreteria fino al completamento del suo rinnovo: “Rimarrò finché non si conclude il percorso, ma per l’elezione verrà nominata una commissione di garanzia che si occuperà di controllare il corretto svolgimento delle operazioni”.
Il prossimo passo, prima di prendere una decisione definitiva, è l’incontro, previsto a breve, con i segretari dei vari circoli territoriali.