Primo weekend lungo del nuovo anno, temperature al di sopra della media stagionale, voglia di fare una passeggiata per smaltire gli eccessi delle feste: questi i fattori che hanno inaugurato con il botto i saldi invernali, anticipati in via straordinaria a oggi, sabato 3, rispetto a lunedì 6 gennaio. Per la prima giornata di saldi, infatti, sono stati tanti i ferraresi e visitatori che si sono riversati per le vie del centro storico a caccia dell’affare. Certo, non si può parlare di febbre dello shopping e, altrettanto certamente, non si può annunciare un’impennata degli acquisti, ma un piccolo spiraglio di speranza sembra aprirsi per i commercianti del centro che si dicono soddisfatti per l’avvio delle vendite scontate.
Una partenza col segno più confermata dal presidente provinciale Ascom Confcommercio e di Federmoda Ferrara: “Le prime risposte sono positive – commenta Giulio Felloni – perché si vede che la gente ha atteso i saldi per togliersi qualche sfizio che aveva già adocchiato in precedenza, in pratica si tratta di una caccia a colpo sicuro. Non solo si riscontra una maggiore propensione all’acquisto ma si respira anche un’aria di fiducia per il futuro. È ancora presto per parlare di un’impennata degli acquisti ma intanto si è bloccata quella discesa che aveva afflitto gli esercenti negli ultimi mesi. Fermare una discesa è già un piccolo segnale di ripresa, anche perché da sempre i saldi invernali sono un momento atteso e significativo per il commercio con l’abbigliamento in cima alla lista dei desideri. È anche vero che sono molti i commercianti che quest’anno hanno anticipato gli sconti con le vendite promozionali partite dopo Natale, ma sono i saldi che rimangono la più grande attrattiva perché è una forma più trasparente: il cliente capisce lo sconto effettivo del prodotto e ne approfitta per togliersi qualche piccola voglia”.
I capi d’abbigliamento continuano a rappresentare i prodotti più acquistati nel corso della stagione dei saldi. “L’assalto ai cappotti e giubbotti c’è stato solo adesso – dichiara una commessa di Promod in via San Romano –, complice non solo gli sconti dal 20 al 60% ma anche il freddo che è tardato ad arrivare”. Stessa percentuale di sconto applicata poco più avanti anche da Pimkie, negozio di abbigliamento femminile dedicato a una clientela giovane: “C’è stata una buona affluenza – afferma una dipendente – e si nota già che i cappottini e piumini andranno per la maggiore”. Sempre rimanendo nell’ambito delle catene di abbigliamento alla moda, si dicono soddisfatte anche le commesse di Sisley: “La vendita promozionale era già partita bene a dicembre e speriamo di mantenere questo trend anche per i saldi di gennaio e febbraio”. A non approcciarsi alle vendite promozionali per puntare tutto sui saldi, invece, è il negozio di abbigliamento per bambini Sergent Major: “La direzione ha preferito aspettare i saldi invernali – commenta una dipendente – e così hanno fatto i clienti che da questa mattina hanno comprato di tutto e di più per i loro figli”. Non può dire lo stesso la commessa di Idexè, negozio di abbigliamento dai 0 ai 14 anni, che a dispetto del trend generale uguale o superiore alla media, nota incassi inferiori rispetto allo scorso anno.
Si prevede anche un aumento di interesse per le calzature, come dimostrato dalle parole di una commessa di Geox: “Il primo giorno di saldi è andato molto meglio rispetto agli altri anni, non solo abbiamo superato abbondantemente le vendite dello scorso anno ma praticamente le abbiamo quasi raddoppiate”. Non ha notato particolari miglioramenti, invece, l’adiacente negozio di Clarks. Per quanto riguarda il settore dell’accessorio più amato dalle donne, ovvero le borse, Carpisa chiude il primo giorno di sconti dal 30 al 50% con il segno più: “Dopo la corsa ai regali natalizi per amiche e parenti – commenta una commessa -, le persone non aspettavano altro che comprare qualcosa per sé e hanno atteso i saldi per togliersi questo sfizio, che sia una borsa o un portafoglio”. La prima giornata di saldi, quindi, sembra chiudersi positivamente ma è ancora presto per fare pronostici dato che le vendite scontate proseguiranno per i prossimi 59 giorni.



