L’associazione di promozione sociale Basso Profilo organizza un doppio appuntamento che conclude un lungo percorso iniziato, ormai quasi due anni fa, nell’ambito del programma di ricerca ‘ri-generazione’ urbana. Il progetto “Visioni Collettive #3 – A casa propria – Riflessioni fotografiche” si inserisce all’interno di Living Tomorrow, una ricerca sulle diverse culture abitative in Europa portata avanti dall’associazione viennese X-Change culture-science e sviluppatasi nella città di Ferrara grazie al contributo di Basso Profilo, con la collaborazione di Arcdes (Facoltà di Architettura di Ferrara).
Venerdì 12 dicembre, alle 18 presso Wunderkammer, si terrà l’inaugurazione della mostra conclusiva del progetto, la sintesi di un’indagine fotografica dal basso che ha visto coinvolti diversi cittadini, da bambini ad anziani, di quattro città europee – Ferrara, Vienna, Berlino, Istanbul – per la realizzazione di un archivio di “scatti”, che, pur se tecnicamente imperfetti, riescono a restituire un grado di autenticità maggiore sul tema dell’abitare.
L’iniziativa nella fase progettuale e di ricerca è stata patrocinata da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara e dalla Fondazione degli Architetti di Ferrara. L’incontro si arricchirà della presenza del poeta e scrittore Franco Arminio. Il suo ultimo libro, “Geografia commossa dell’Italia interna”, è stato pubblicato da Mondadori nel 2013.
Si parlerà dunque di “paesologia”, di paesaggi interiori, di terre interne e periferiche, “dell’Italia: della nostra nazione proprio nelle zone con cui talvolta viene meno identificata ma dove invece spesso è più se stessa, dove il suo passato persiste e la devastazione del presente è più intensa, ma anche là dove è possibile intravedere alternative di crescita più vivibili, modelli di vita più sereni, e a volta persino felici…della dorsale appenninica, lo scheletro della penisola, il cuore del Mediterraneo”.
Si parlerà di comunità provvisorie e di un sentire comune che negli ultimi anni ha portato all’ideazione e realizzazione del Festival della paesologia La Luna e i Calanchi ad Aliano, in Basilicata e alla creazione della “casa della paesologia” che aprirà le porte l’8 dicembre a Trevico, nell’Irpinia d’Oriente.
Dopo l’inaugurazione la mostra rimarrà visitabile fino al 19 dicembre compreso su richiesta inviando una mail all’indirizzo info@consorziowunderkammer.org, senza necessità di prenotazione nella giornata di martedì 16 dicembre dalle 16 alle 19.
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