Il premio Città di Ferrara è ufficialmente di Ellade Bandini e Ares Tavolazzi, ma simbolicamente è di tutti quelli che fanno musica in città. Specialmente dei giovani, che vedono nei due celebri musicisti ferraresi un punto di riferimento per continuare a credere nella propria passione. Il prestigioso riconoscimento – riservato annualmente ai cittadini ferraresi e a coloro che si sono particolarmente distinti nel mondo per motivi professionali, sociali, umanitari, dando lustro alla nostra città – è stato consegnato questa mattina in municipio dal sindaco Tiziano Tagliani, affiancato dal vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto, a Bandini e Tavolazzi per la loro lunga e prestigiosa carriera di musicisti che ha portato in alto il nome di Ferrara in Italia e nel mondo.
“Più che premio alla carriera dovrebbe essere premio alla corriera perché i musicisti viaggiano molto” scherza il primo cittadino, prima di leggere le motivazioni ufficiali che hanno portato alla consegna del premio a Bandini e Tavolazzi, “affermati musicisti in campo nazionale e internazionale che nella loro lunga e prestigiosa carriera vantano numerose collaborazioni con importanti artisti e gruppi musicali italiani e stranieri, tutt’ora in essere. Attraverso il loro impegno artistico e professionale e calcando i palcoscenici musicali interpretando generi quali fusion, jazz, rock progressivo, beat e pop, contribuiscono a diffondere il valore artistico culturale della città di Ferrara. Profondendo entrambi il proprio impegno anche attraverso la partecipazione a seminari in tutta Italia e nell’insegnamento, consolidano altresì il prestigio culturale della loro città natale”.
Più che la mera motivazione ufficiale, però, a riscuotere il plauso del pubblico e dei premiati è la ragione simbolica che si nasconde dietro all’Ippogrifo. “È un momento di soddisfazione sia per la nostra generazione che ha sempre seguito i due musicisti – commenta Tagliani – sia soprattutto per i tanti giovani che si sono avvicinati al mondo della musica vedendo in Ares e in Ellade un punto di riferimento. Questo premio, che rappresenta un approccio al mondo della cultura senza stereotipi, diventa un simbolo per tutti quelli che fanno musica dal vivo con la speranza di avvicinare le nuove generazioni a questo mondo”. Un pensiero confermato dalle parole del vicesindaco: “È un grande onore conferire questo riconoscimento perché rappresenta la nostra idea culturale dove non esistono differenze di genere o divisioni tra cultura alta e bassa ma solo la passione e l’impegno. La consegna del premio rappresenta solo l’inizio di un percorso – anticipa Maisto -: nei prossimi mesi, l’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Musicisti di Ferrara presenterà un progetto per rendere più facile l’organizzazione di concerti al chiuso. Ferrara ha tanti locali che si presterebbero ai live, quindi bisogna abbassare i costi per favorire questo tipo di iniziative”.
La possibilità di aprire le porte alla musica è ovviamente ben accolta dal presidente di Amf Roberto Formignani, a cui spetta anche il compito di presentare i due vincitori, definiti come “due figure mitologiche che rappresentano la città al di fuori delle mura estensi”, prima di passare alla consegna ufficiale del riconoscimento. “Sono onorato di ricevere questo premio che dedico ai miei genitori – commenta Tavolazzi – e soprattutto sono speranzoso che l’iniziativa per favorire i concerti vada presto in porto per aiutare i giovani a far musica”. “L’auspicio è che i ragazzi possano in futuro trasformare la propria passione in un mestiere – dichiara a sua volta Bandini – e che le scuole aiutino le nuove generazioni a intraprendere questo percorso che a me ha portato tante soddisfazioni. Nonostante il premio alla carriera io mi sento ancora all’inizio e ho ancora tante cose da fare – comunica sorridendo il batterista – ma intanto ringrazio la mia famiglia, i miei amici e la mia città che non ho mai abbandonato perché tutti i miei riferimenti sono qui”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com