Eventi e cultura
13 Novembre 2014
Lo scrittore: "Presidio per salvarsi dalla desertificazione della memoria"

Feltrinelli brinda al ventennale con Pazzi

di Elisa Fornasini | 4 min

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L’evento prevede dal 28 febbraio al 29 marzo, la presentazione di 88 artisti, 11 libri d’arte, 5 mostre e 3 sedi, quali la delizia Estense del Verginese a Gambulaga di Portomaggiore, delizia Estense del Belriguardo a Voghiera e Palazzo della Camera di commercio Ferrara Ravenna in Largo Castello a Ferrara

Taglio della torta e brindisi ufficiale per festeggiare insieme alla cittadinanza il ventennale della libreria Feltrinelli. Tanti i ferraresi che oggi pomeriggio si sono barcamenati tra calici di prosecco e fette di torta alla crema per dare il proprio personale augurio alla storica libreria del centro che ha aperto le porte il 10 novembre 1994 in via Garibaldi 30 e da lì non si è mai spostata, diventando un punto di riferimento della vita culturale della città estense. Il via vai incessante di persone ha confermato quello che la libreria rappresenta per la città: “un presidio culturale per portare in alto il valore della letteratura, per difendersi dall’ignoranza, per salvarsi dalla desertificazione della memoria”. Queste le parole di Roberto Pazzi, maestro di cerimonia d’eccezione, che prima del discorso del brindisi ha letto una delle sue ultime poesie. E proprio al celebre scrittore, poeta e giornalista ‘adottato’ da Ferrara è stato dedicato il segnalibro, riportante una sua foto e la poesia “La coperta del letto”, distribuito da Feltrinelli a tutti i presenti come regalo per questi 20 anni passati insieme.

E mentre alcuni si perdono a leggere la “storia che è andata a finir bene perché non è finita: non abbiamo mai smesso di giocare”, altri si prodigano per scrivere un proprio commento nel quaderno presenze denominato “Noi c’eravamo” per lasciare una testimonianza del proprio passaggio. Il cuore pulsante di questa cerimonia conviviale è stato proprio il tempo che fugge ma che rimane vivo dentro ognuno di noi. “Noi stessi siamo memoria – commenta Pazzi – perché le persone sono fatte di tempo e il tempo evoca la parola ‘memoria’ come conservazione dell’ex presente. Io ero qui il 10 novembre 1994 e come oggi ero immerso nei libri che rappresentano una difesa di quello che era presente. In questo processo misterioso della temporaneità, infatti, i libri sono l’unica forza di resistenza che non ci fa cadere nel nulla”. Una proprietà, invece, che non possiede il giornalismo. “Sono un giornalista ma sono arrivato a fare questo mestiere dalla letteratura – ricorda Pazzi – e trovo paradossale che nella città di Ariosto non ci sia un premio letterario ma un festival di giornalismo”. Una frecciatina lanciata direttamente alle istituzioni presenti in sala, rappresentate dalla portavoce del sindaco Anna Rosa Fava e dall’assessore Aldo Modonesi.

Ad accogliere gli ospiti alla festa di compleanno – aperta da un assaggio in prosa di Marco Gulinelli che ha letto qualche pagina inedita del suo ultimo romanzo “Il trapezista” – sono stati la direttrice della Feltrinelli Erika Cusinatti e il direttore artistico dell’iniziativa Matteo Bianchi, in un’atmosfera conviviale e ‘profumata’ da uno swing ai frutti rossi del trio jazz di Enrico Scavo al contrabbasso, Danilo Colloca alla chitarra e Filippo Zattini al violino, direttamente dal conservatorio “Frescobaldi”. Il compleanno continuerà all’insegna dell’amore per la lettura, basti pensare alla lunga la lista di autori, ferraresi e non, che si avvicenderanno a Ferrara per tutto il mese di novembre.

Ecco il calendario dei prossimi incontri: venerdì 14 alle 17.30 autobiografia di una diva “Kitty ad ogni costo” (David&Matthaus), di Kitty Vinciguerra e Laura Corsini; sabato 15 alle 11 tra fantasy e fumetto con “Il migliore” (Antìpodes) di Alberto Amorelli, alle 17.30 confronto tra trash e noir con gli esordi di Stefano Bonazzi e Paolo Panzacchi; domenica 16 alle 11 Paolo Ruffilli racconta la sua vita in versi “Variazioni sul tema” (Aragno), alle 17.30 incontro con Luigi Dal Cin; mercoledì 19 alle 21 la penna di Giovanni Montanaro presenta “Tommaso sa le stelle” (Feltrinelli) al bar Tiffany; venerdì 21 novembre alle 17.30 l’assessore Simone Merli e l’avvocato Fabio Anselmo accolgono Alessandro Mastroluca e il suo libro “Una storia sbagliata” (Castelvecchi) per scoprire chi era davvero Denis Bergamini; clou della manifestazione alle 21 alla sala Boldini dove Alessandro Baricco riceverà il premio “Tasso” per l’impresa letteraria e presenterà “l’attesissimo Smith&Wesson”.

Il ciclo di incontri proseguirà sabato 22 alle 11 con “Una mente insolente” (Ponte Vecchio) di Francesca Viola Mazzoni e alle 17.30 con “Io la troverò” (Feltrinelli) di Romano De Marco, che svelerà i retroscena del romanzo alla cena con l’autore prevista alle 20.30 presso il ristorante l’Orlando; domenica 23 alle 11 “Lo stadio di Nemea” (Moretti&Vitali) di Giancarlo Pontiggia, alle 17.30 Filastrocche a merenda e L’acchiapparime (Barney), con i burattini di Davide Bregola; giovedì 27 alle 17.30 Eraldo Baldini racconta la sua terra “Tenebrosa Romagna” (Ponte Vecchio); venerdì 28 alle 17.30 Stefano Petrocchi svela “La polveriera” (Mondadori) del Premio Strega; sabato 29 alle 11 trent’anni di poesia con Massimo Scrignòli e il suo “Regesto” (Book); alle 17.30 Gianluca Morozzi e “La mia vita raccontata a Paz (Italica); domenica 30 alle 11 la discografia di Leonardo Veronesi dal 2008 al 2014 con Jaywork, alle 16.30 festa dell’asilo l’Aquilone e alle 18 gran finale con Luca Poldelmengo “Nel posto sbagliato”.

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