Abbiamo appreso che l’Autostrada regionale Cispadana è fuori dallo “Sblocca Italia”, e ora si spera rientri nella “Legge obiettivo”. Un fatto che ci avrebbe lasciati indifferenti se non avessero aggiunto che mancano, di conseguenza, i fondi e che i lavori slitteranno ancora. Un duro colpo alle prospettive di rilancio economico e di sviluppo dell’Alto ferrarese e dell’intera Provincia di Ferrara.
In attesa di sapere come andrà a finire – senza alcuna fretta perché il progetto iniziale risale agli anni ’60 – c’è una cosa che mi incuriosisce: ma non si era detto che la Cispadana era già finanziata con uno stanziamento regionale e soprattutto attraverso capitali privati di Autobrennero Spa con il sistema del project financing? Non si era sempre detto che il ritardo dell’apertura dei cantieri era dovuto solamente alla procedura di impatto ambientale? Perché si dice solo ora che mancano i fondi? Perché diamo la colpa al governo Renzi di non esser riuscito a reperire sufficienti risorse dal Fondo sviluppo e coesione?
Risulta difficile comprendere anche la cocente delusione della Presidente della Provincia Marcella Zappaterra, recentemente approdata nelle fila renziane, di fronte a questo fatto: non aveva forse annunciato il completamento dell’autostrada durante il suo precedente mandato. Credo sia necessario che qualcuno dica come stanno le cose veramente!I primi cittadini dell’Alto ferrarese devono pretendere chiarezza e mobilitarsi, da subito, per la realizzazione di questa importante opera che va di pari passo con la fusione dei nostri comuni, con lo sviluppo economico e la crescita dei servizi.
Marcello Fortini
Capogruppo consiliare “Per Noi Vigarano”