Tutte le persone che hanno già fatto domanda per l’assegnazione di un alloggio Erp entro il 30 giugno, devono ripresentare la domanda con un nuovo modello entro il 30 settembre. È questa la raccomandazione lanciata dall’assessore comunale ai Servizi alla Persona Chiara Sapigni dato che è entrato in vigore il nuovo regolamento comunale per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica che sostituisce il precedente regolamento approvato nel 2003.
“È fondamentale aggiornare la domanda con i nuovi requisiti e le nuove condizioni di punteggio – annuncia Sapigni – per entrare nella 27esima graduatoria; le domande non riconfermate saranno escluse dalla 27esima graduatoria, ma potranno essere ripresentate come domande nuove”. Un discorso che non vale per chi ha fatto la domanda dopo il 30 giugno in quanto, trattandosi di domanda nuova, sarà direttamente inserita come tale nella 27esima graduatoria con la valutazione dei criteri previsti nel nuovo regolamento. La 26esima graduatoria con i punteggi del vecchio regolamento, quindi, uscirà a breve mentre la 27esima graduatoria, la prima ad essere punteggiata con il nuovo regolamento, verrà pubblicata a fine dicembre.
Delle 2100 famiglie che erano già inserite in graduatoria e che devono ripresentare la domanda di assegnazione, però, sono arrivate solo 154 conferme mentre sono 62 le nuove domande. “Questi dati risalgono a venerdì ma ci aspettavamo che arrivassero più conferme – commenta il responsabile Ufficio Abitazioni Asp Fabrizio Samaritani – perché togliendo quelli che nel frattempo sono diventati assegnatari, mancano all’appello ancora 1990 domande. A questo punto ci aspettiamo un afflusso considerevole a fine settembre”. Si prospetta una ‘presa d’assalto’ degli uffici, quindi, anche se mancano ancora 22 giorni alla scadenza del termine ultimo.
Il nuovo testo è stato adottato dopo aver consultato Acer, Asp, i rappresentanti del terzo settore e le associazioni sindacali maggiormente rappresentative quali Sicet, Uniat e Sunia. Galileo Goretti di Sunia si dice “soddisfatto delle nuove linee adottate dal Comune” ma invita a “verificare la validità del modello in corso d’opera”, un invito accolto dalla Sapigni che rimarca la “disponibilità del Comune a lavorare con i sindacati”. Se in tutti questi anni disagio sociosanitario e sfratto sono stati i motivi principali per l’assegnazione, il nuovo regolamento viene incontro alle giovani coppie, alle famiglie numerose e ai nuclei monogenitoriali, tutte categorie che di norma rimanevano escluse dalla graduatoria.
Questo perché nel testo precedente lo sfratto assistito dall’amministrazione comunale o il disagio sociosanitario valevano 25 punti che venivano cumulati alle altre condizioni; un punteggio alto che li distaccava enormemente in graduatoria. Con il nuovo regolamento, invece, questi 25 punti non sono cumulabili fra loro. Possono essere cumulati solo con la condizione relativa alla storicità della domanda in graduatoria (nel senso che si potranno avere 0.5 punti per ogni solare fino ad un massimo di 5 punti) e alla condizione inerente i nuclei che al 1 luglio dell’anno scorso erano in assistenza da oltre 24 mesi in base al regolamento comunale per il sostegno ai nuclei in emergenza abitativa (per cui vengono assegnati 5 punti).
In questo senso vengono premiate le giovani coppie ( a cui vengono riconosciuti 15 punti), i nuclei numerosi con figli a carico (da 2 a 5 punti) e i nuclei monogenitoriali (per cui vengono riconosciuti 5 o 6 punti a seconda del numero dei figli). Tra le novità rientra anche la condizione negativa di punteggio per coloro che, come assistiti con alloggio di emergenza o con alloggio di agenzia casa, abbiano maturato nei confronti dell’amministrazione comunale o di Acer una morosità. La penalizzazione è di 5 punti ma se il soggetto salda il pagamento fino al 30%, viene ridotta a un solo punto. L’ultima novità riguarda la nascita della sottograduatoria per le misure post sisma: si tratta di una facilitazione all’ingresso dell’Erp per famiglie con la casa inagibile dal terremoto del 2012. “Probabilmente verrà attivata subito– afferma la Sapigni – ma si tratta comunque di una piccola cifra dato la sottograduatoria assegna una parte, non superiore al 5%, degli alloggi disponibili: se in un anno si liberano mediamente dai 100 ai 120 alloggi, il 5% equivale a al massimo a 6 alloggi”.
La riconferma non è soggetta ad imposta di bollo e va fatta compilando gli appositi moduli a disposizione presso l’Ufficio Abitazioni di Asp o presso gli sportelli delle associazioni sindacali, i moduli sono inoltre scaricabili dal sito web dell’amministrazione comunale o dell’Asp. Le domande o le riconferme devono essere presentate all’Asp in via Ripagrande 5 il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13, il martedì dalle 14.30 alle 17. Per informazioni contattare i numeri 0532 799713 o 799715.
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