Saranno 2.404 gli insegnanti immessi in ruolo nella nostra regione in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico, 1.074 di questi docenti saranno destinati a posti di sostegno.
A Ferrara i posti previsti sono in tutto 171: 13 per la scuola d’infanzia, 7 per la primaria, 25 per la scuola di primo grado, 29 per quella di secondo grado, mentre sono ben 97 i posti per gli insegnanti di sostegno. Su base provinciale il primato delle assunzioni spetta al capoluogo. A Bologna saranno infatti 514 i docenti immessi in ruolo, di cui 61 nella scuola dell’infanzia, 114 nella scuola primaria, 67 nella scuola secondaria di I grado, 59 nella scuola secondaria di II grado e 213 per il sostegno. Seguono la provincia di Modena con 485 assunzioni e Reggio Emilia con 320. Le operazioni di assunzione a tempo indeterminato del personale docente come da concorso bandito con Ddg n. 82 del 24 settembre 2012 per la regione Emilia Romagna per la scuola dell’infanzia e scuola primaria, su posti comuni e di sostegno, si svolgeranno nelle giornate del 23 e 25 agosto presso l’Iis Belluzzi Fioravanti di via Cassini 3 a Bologna.
È prevista inoltre l’assunzione di 396 unità di personale Ata, 20 dei quali sono previsti nella nostra provincia dove i ruoli cercati di direttore dei servizi generali e amministrativi (1 posto), assistente amministrativo (5 posti), assistente tecnico (1), e collaboratore scolastico (13). Per quanto riguarda le altre provincie, alle scuole di Bologna saranno destinati 85 posti (di cui 61 collaboratori scolastici). Seguono Modena con 83 e Forlì-Cesena con 64.
“L’immissione di 2.404 insegnanti in ruolo in Emilia-Romagna (28.649 a livello nazionale) e di 396 Ata è un segnale positivo – afferma il vice direttore generale dell’Ufficio Scolastico della Regionale per l’Emilia Romagna – lo è ancora di più in un tempo di crisi economica come l’attuale. Sta a significare la volontà del Governo della scuola di investire sull’istruzione. L’ulteriore valore aggiunto delle assunzioni di nuovi insegnanti sta nel fatto che quasi la metà delle immissioni in ruolo saranno utilizzate per la copertura di posti di sostegno, e ciò attesta l’attenzione che si riserva agli alunni in situazioni di handicap”.