Lettere al Direttore
17 Agosto 2014

I tagli a Terni e il silenzio di Copparo

di Ruggero Veronese | 2 min

“I lavoratori e le lavoratrici della Berco, la popolazione tutta, i partiti e le parti sociali di Copparo e provincia, considerata l’esperienza vissuta poco più di un anno fa, esprimono il totale dissenso nei confronti della situazione venutasi a creare nelle acciaierie di Terni proprietá della Thyssenkrupp”… Questo avrei voluto sentire o vedere per iscritto in qualche comunicato locale… sarà per la prossima volta ?

Il modo in cui i colleghi delle acciaierie vengono trattati non dovrebbe esistere; questi pseudo amministratori delegati che arrivano come apparizioni mistiche solo per tagliare teste senza avere il minimo rispetto per la dignità delle persone sarebbero da condannare anche a livello legale.

Non è possibile continuare ad agire in questo senso, senza un vero piano industriale, solo con l’intento di licenziare degli uomini e delle donne che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con passione e dedizione: per questo sarò e spero saremo sempre al fianco di questi lavoratori che lottano ogni secondo per avere riconosciuto il proprio ruolo.

Proprio in questi giorni è stato ricoverato Andrea Maurelli, un collega delle acciaierie, giunto al 23esimo giorno di sciopero della fame per protestare contro il piano di ridimensionamento di Tk-Ast ed io mi auguro una presa di posizione decisa da parte delle istituzioni locali e nazionali.

La cosa più importante da ricordare in queste lotte operaie è a mio avviso l’Articolo 1 della nostra Costituzione, troppo spesso disatteso: l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Faccini Michele, operaio metalmeccanico

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com