Egregio Direttore,
ho letto tutte le 52 pagine del documento dell’Assessore Marattin sulla riduzione della Tari.
E’ inutile che lo prendano in giro per le sue slide, è un professore, insegna e studia, e nel ruolo di amministratore non perde queste caratteristiche.
Dai suoi documenti si capisce come a livello di governo avvengono le decisioni, anche là gli esperti redigono pagine e pagine di numeri, di rilevazioni, di comparazioni e via dicendo, che poi Renzi e il governo devono tradurre in leggi e piegare al popolo.
Così a Ferrara dopo gli studi e documenti viene comuncato ai cittadini: Irpef comunale meno 22 euro, Tasi meno 5 euro, Tari meno 26 euro.
Evviva abbiamo già superato quota 50, chissà che entro la fine dell’anno non si arrivi a 80, numero d’oro.
A me pare che tutto lo sforzo dell’assessore che deriva dalla decisione politica di farsi bella con il “noi caliamo le tasse”, potrebbe essere trasformata in una diversa azione. Se il comune ha dei soldi a disposizione, ma pochi, non li distribuisca così come una piccola regalia, con quei soldi provveda alle tante mancanze e negligenze amministrative.
Un saluto
Pasquina Ferrari