
Federico Balboni
Rischia di saltare la presidenza marchiata Cinque Stelle della commissione di Controllo per la gestione dei servizi pubblici locali e sulle partecipazioni societarie eletta solo due giorni fa dal consiglio comunale.
La votazione infatti ha dato un risultato in contrasto con quanto previsto dal quarto comma dell’articolo 48 del regolamento del consiglio che prevede che presidente e vice presidente della commissione siano eletti con votazione segreta in due successive votazioni con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri. Durante la seduta di lunedì invece la maggioranza si è astenuta e l’elezione di Federico Balboni del M5S potrebbe così venire inficiata portando a un nuovo voto, presumibilmente nella seduta del 7 luglio. La questione era stata rilevata già durante il Consiglio da Leonardo Fiorentini di Sel e infatti il voto sull’immediata eseguibilità della delibera è stato posticipato a una seduta successiva in attesa che vengano compiute le necessarie verifiche.
L’astensione da parte della maggioranza (Pd e Sel) potrebbe essere letta come un atto di ripicca per il fatto che i grillini non abbiano praticamente mai appoggiato alcuna delle candidature proposte dagli avversari nelle elezioni per le altre commissioni.
La commissione risultante dall’elezione, al momento sospesa di fatto vede oltre a Balboni come presidente, Luigi Vitellio (PD) come vice. I componenti sono: (Partito Democratico) Maresca Dario, Finco Renato, Guzzinati Vito, Soriani Elisabetta, Talmelli Alessandro, Vitellio Luigi; (Forza Italia) Anselmi Vittorio, Peruffo Paola; (Giustizia Onore Libertà) Rendine Francesco; (Lega Nord Padania), Cavicchi Giovanni; (Movimento 5 Stelle) Mantovani Silvia, Balboni Federico; (Sinistra Ecologia Libertà) Fiorentini Leonardo; (Ferrara Concreta) Bova Alberto; (Fratelli d’Italia – A.N) Malaguti Mauro.