Giusto e doveroso encomio va alla direzione generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria per essersi adoperata con impegno personale ed economico alla laboriosa attività finalizzata all’accreditamento dell’Ospedale S.Anna, affinchè la nuova struttura, la sua organizzazione e le attività professionali corrispondano ai livelli standard di qualità europei. “Un esame passato con esiti positivi e per certi aspetti innovativo – come ha spiegato il responsabile dell’ufficio di accreditamento del S.Anna, Ulrich Wienand – visto che sono stati accreditati non solo gli otto dipartimenti del S.Anna ma anche le sale operatorie e gli ambulatori”.
Il risultato di tale impegno è stato reso pubblico in un convegno nell’aula congressi di Cona nel quale sono stati verificati anche due percorsi diagnostico-terapeutici per i pazienti affetti da ictus e da carcinoma al polmone. Nel panorama sanitario italiano questo risultato può, a buon diritto, essere riconosciuto come “eccellenza”. Così come “eccellente” , in quanto di straordinaria professionalità e cortesia, si può parlare del personale medico ed infermieristico del pronto soccorso dello stesso ospedale S. Anna di Cona.
Esempio recente in data 14 giugno 2014: Triage, ore 15:26 – Visita in ambulatorio generale alle ore 15.53 – Visita ambulatorio ortopedico ore 16.02, con richiesta di indagine radiologica al ginocchio sinistro. La paziente viene indirizzata in Radiologia alle ore 16.10.
Nel reparto di radiologia sono presenti un solo medico ed un solo tecnico radiologo, a servizio di tutti i reparti dell’ospedale oltre che del pronto soccorso. La paziente attende dalle ore 16.02 fino alle ore 19,31 (3 ore e 29 minuti) il proprio turno per l’indagine radiologica ed il referto di dimissione viene consegnato alle ore 19.48.
Sorge spontaneo domandarsi come 17 visite ispettive regionali (9 nel 2013, 8 nel 2014) effettuate da 100 valutatori, con 1.260 ore di verifica, in sostanza medici, infermieri, ingegneri, tecnici radiologi e di laboratorio (a volte organizzati anche in team da una quindicina di persone) non siano stati in grado di verificare, nonostante i 16mila punti analizzati del nuovo ospedale, come il servizio di radiologia del sabato e domenica non supporti organizzativamente le eccellenze degli altri reparti tutti.
Al dirigente, Dott. Gabriele Rinaldi, che è stato capace, grazie ad impegno personale, esperienza ed intuizione non comuni, di allineare l’ospedale di Cona agli standard europei, viene riconosciuto con delibera regionale un premio annuale di oltre 20mila euro: certamente meritato. Peccato che ” sul campo” la macchina strategica organizzata si inceppi nel reparto Radiologia. Crediamo che sia politicamente corretta ed almeno dovuta una spiegazione motivata dell’ingranaggio… mancante.
Numero identificativo del paziente del Pronto Soccorso in data 14 giugno 2014 : PS 150