Percorso ciclopedonale di via Marconi verso il completamento
Procedono i lavori per il completamento del percorso ciclopedonale di via Marconi, intervento strategico inserito nel programma Pr Fesr 2021–2027 per la mobilità sostenibile
Procedono i lavori per il completamento del percorso ciclopedonale di via Marconi, intervento strategico inserito nel programma Pr Fesr 2021–2027 per la mobilità sostenibile
Due uomini di 40 e 34 anni sono stati arrestati dai Carabinieri per un furto aggravato in concorso commesso in una nota attività agrituristica, l'Agriturismo La Sapienza
L'assessorato al Patrimonio del Comune di Ferrara ha aperto una procedura pubblica per raccogliere l'interesse da parte di enti e associazioni del Terzo settore che vogliano realizzare progetti a carattere museale e culturale all'interno di Palazzo Prosperi Sacrati
Tutto pronto per la palla a due del 4° Trofeo Adamant, un appuntamento ormai fisso nel panorama del basket giovanile nazionale. Per tre giorni, dal 4 al 6 aprile, Ferrara e Consandolo diventeranno capitali della categoria Under 15 Eccellenza
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
Due poliziotti del centro operativo autostradale, un presunto ricettatore di automobili e due dipendenti della Società Autostrade: saranno loro a dover rispondere della morte di Ennio Accorsi, il 57enne mirabellese morto il 20 agosto del 2012 in seguito a un tragico e assurdo incidente sulla Superstrada Ferrara-Mare.
Un fatto che alcuni forse ricorderanno per i disagi alla viabilità che si crearono quel pomeriggio lungo il raccordo, con lunghissime code che complicarono le operazioni di soccorso e costrinsero gli operatori a distribuire bottigliette d’acqua agli automobilisti incolonnati sulle corsie di marcia. Quello che i viaggiatori in coda non potevano conoscere erano i drammatici fatti avvenuti poco prima, nel tratto compreso tra via Bologna e via Ravenna, che avevano provocato la morte di Accorsi. Il motociclista stava infatti guidando in direzione mare, quando si scontrò contro una Opel Corsa ferma sulla corsia di destra, finendo sbalzato sulla corsia di sorpasso e travolto da una Fiat Multipla che sopraggiungeva alle sue spalle. In breve tempo si scoprì che il mezzo era stato rubato, e che alcuni automobilisti nell’ora precedente all’incidente avevano avvertito polizia e Società Autostrade di un uomo che spingeva un’automobile lungo il raccordo.
Per la morte di Accorsi sono ora chiamate a rispondere cinque persone, indagati per omicidio colposo: due agenti delle centro operativo autostradale, un operatore della Società Autostrade e un 49enne di Portomaggiore che spingeva l’Opel Corsa rubata, che dovrà rispondere anche dell’accusa di ricettazione. Per un altro dipendente delle Autostrade l’ipotesi di reato è invece il favoreggiamento, dato che secondo la procura avrebbe informato il collega delle indagini che lo riguardavano.
I familiari di Accorsi si sono costituiti parte civile, attraverso l’avvocato Giampaolo Remondi, ma nel frattempo hanno avviato anche una causa civile verso la Società Autostrade, il ministero dell’Interno e il Fondo di garanzia per le vittime della strada. A determinare le responsabilità di questi enti, secondo l’accusa, sarebbe il fatto che l’automobile ferma sulla carreggiata era stata segnalata da almeno un’ora prima dello schianto mortale, ma che forze dell’ordine e operatori stradali non avessero ancora agito per il controllo e la rimozione. Dopo l’udienza preliminare, prevista tra due settimane, il gip deciderà se rinviare a giudizio gli imputati per il processo ordinario.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com