Lettere al Direttore
15 Marzo 2014

‘Un’altra Ferrara’ in dieci punti

di Daniele Oppo | 5 min

Sabato pomeriggio e domenica mattina, al Volto del Cavallo, riprende la raccolta firme della lista elettorale Un’altra Ferrara per 10 petizioni rivolte al Sindaco. Dopo l’interruzione dovuta al rifiuto del Comune a concedere l’occupazione di suolo pubblico.
Questi i testi:

1. Un piccolo risarcimento per i ferraresi: mezzi pubblici gratis per Cona. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che, come piccolo risarcimento per i cittadini ferraresi per i danni loro arrecati dall’edificazione dell’ospedale ad una distanza così clamorosa dalla città, si impegni con l’azienda di trasporti Tper e con Fer, in modo che chi usa i mezzi pubblici per recarsi all’ospedale di Cona o per tornarne, possa spostarsi gratis.

2. Pedonalizzazione del Centro Storico per Ferrara città Patrimonio dell’Unesco. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che l’intera area che comprende piazza Trento e Trieste, corso Martiri della libertà e piazza Savonarola sia trasformata in area pedonale, con la sola eccezione per il transito di minibus non inquinanti, di mezzi riservati a cittadini con gravi difficoltà di deambulazione e di mezzi ecologici adibiti a carico e scarico merci, attuando inoltre un piano di riorganizzazione della mobilità urbana delle merci che preveda
la creazione di una piattaforma logistica per l’uso di mezzi ecologici per la consegna delle stesse nel Centro Storico.

3. Mercato fuori dal Centro Storico. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che il mercato che si tiene abitualmente il venerdì nel Centro Storico della città, a maggior ragione in quanto Ferrara città Patrimonio dell’Unesco, venga collocato in piazza Travaglio e aree limitrofe, così come avviene di norma il lunedì.

4. Misure a sostegno del commercio nel Centro Storico. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che intervenga contro la “desertificazione” del Centro Storico, ovvero contro la chiusura di negozi in intere vie del centro, recependo le azioni già utilmente adottate ad Asti, e in particolare rivolte ai giovani. Ad Asti, in virtù di un accordo tra il Comune, la Confcommercio e le altre organizzazioni di Rete Imprese Italia, viene applicata un’aliquota IMU (o imposta analoga) agevolata ai proprietari di immobili commerciali che li danno in locazione a nuove iniziative commerciali, a canoni calmierati e garantiti per almeno 3 anni. Il Comune di Asti interviene tramite un apposito fondo e garantisce il proprietario contro eventuali inadempienze del neo-commerciante fino a un massimo di 6 mensilità.

5. Per il dialogo, la trasparenza e la partecipazione. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo, anche alla luce della cessazione delle attività delle Circoscrizioni, che venga istituito lo sportello “per il dialogo, la trasparenza e la partecipazione”. Si chiede in particolare che Sindaco e Assessori stabiliscano orari precisi per ricevere cittadini che ne facciano motivata richiesta e che venga approntata una piattaforma Internet tramite la quale ogni cittadino possa avanzare segnalazioni di disagi, richieste o proposte per la migliore funzionalità della comunità cittadina. Con risposte in tempi certi e definiti da parte dei vari funzionari di riferimento rispetto alle segnalazioni, richieste o proposte avanzate.

6. Wi-fi gratuita. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che sia attivata su tutto il territorio turistico cittadino una vera rete wi-fi gratuita, senza limiti di tempo. Integrando e potenziando le reti e gli access point esistenti e funzionanti oggi saltuariamente e a chiazze, può essere possibile fornire ai cittadini (e ai turisti stranieri che non possono permettersi un roaming dati) un servizio paragonabile a quello già attivo nelle principali città europee.

7. Rendiamo Ferrara veramente città della bicicletta. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che il cartello affisso all’entrata in città, “Ferrara città delle biciclette”, non sia soltanto una vuota dichiarazione, ma anche investimento culturale ed economico. Si chiede di creare un intero indotto attorno alla bici, con organizzazione di un evento annuale, di festival, fiere, consorzi, coinvolgimento di sportivi, artigiani e aziende del settore, e di appassionati, che si inserisca in un contesto più ampio di urbanistica ecologica e car-free.

8. Una cintura verde per la città. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che venga attuata la politica della “cooling our communities”. Essa prevede la creazione di una cintura verde attorno alla città mettendo a dimora migliaia di alberi che permettano con la loro azione l’abbassamento della temperatura in città riducendo il fenomeno dell’isola di calore, col beneficio di ridurre drasticamente l’uso dei condizionatori. Una corposa cintura verde attorno alla città determina infatti lo sviluppo di brezze che portano ad una importante riduzione dell’impatto delle polveri sottili in città.

9. Apriamo i luoghi simbolo dell’immobilismo ferrarese. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che per alcuni luoghi simbolo dell’immobilismo ferrarese, l’ex Coloniali-Bazzi della centralissima piazza del Municipio (chiuso da più di 10 anni), la caserma Pozzuolo del Friuli (chiusa da quasi 20 anni) e il palazzo degli specchi (chiuso da 25 anni), si attuino immediatamente misure straordinarie e drastiche, anche con azioni eclatanti e provocatorie, anche, se necessario, con la partecipazione attiva dei cittadini come mezzo di pressione, per arrivare in tempi brevi all’utilizzo di tali ambiti.

10. La città del futuro. I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione rivolta all’amministrazione comunale di Ferrara, chiedendo che si attivi per disegnare un Progetto Ferrara. Progetto che, a partire dalla definizione di identità e ruolo del nostro territorio, disegni la città del futuro, per una programmazione di qui a 20 anni, coinvolgendo nel progetto figure di alta professionalità in molteplici campi, in particolare urbanisti, economisti, storici, filosofi, psicologi, sociologi, ambientalisti, poeti, artisti, creando inoltre i presupposti per la partecipazione attiva dei cittadini ferraresi, nel contesto di una città in movimento e riconoscibile world wide.

Mario Zamorani
Un’Altra Ferrara

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