Daino attraversa la strada, investito da due macchine
Ancora un incidente causato dall'attraversamento della strada da parte di un daino a Lido delle Nazioni, in via dei Continenti intorno alle 23 di sabato 4 aprile
Ancora un incidente causato dall'attraversamento della strada da parte di un daino a Lido delle Nazioni, in via dei Continenti intorno alle 23 di sabato 4 aprile
Mattinata di Pasqua segnata da un incidente sull'autostrada A13, dove il traffico festivo si è trasformato, per alcuni automobilisti, in momenti di apprensione
È stato convalidato ieri in udienza il fermo del 40enne che abita abita provincia di Ferrara, arrestato e denunciato negli scorsi giorni per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa aggravata dall'uso di strumenti informatici
È stato archiviato il procedimento contro ignoti aperto dalla Procura di Ferrara in relazione alla presunta violenza sessuale denunciata da una detenuta transgender all’interno della casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara
L'Ars et Labor vince due a zero il derby contro il Sant'Agostino e torna a meno sei punti di distanza dalla capolista Mezzolara, blindando il secondo posto playoff quando mancano quattro giornate dalla fine della regular season
Arrivano le razioni avverse da parte di M5S e Idv alla “Proposta di Piano Regionale di Gestione dei rifiuti” adottato dalla Giunta regionale il 3 febbraio scorso. Entrambi i gruppi consiliari regionali lamentano la volontà del Pd di non far passare il Piano per la discussione in Assemblea Legislativa rendendolo così, di fatto, direttamente esecutivo.
Alle prime contestazioni mosse dal consigliere grillino Andrea Defranceschi si è unita la voce di tutto il Movimento 5 Stelle della regione: “Andrea Defranceschi non è solo – afferma il M5S in una nota -. Dietro di lui c’è il sostegno di tutto il gruppo di cittadini portavoce di Camera e Senato Emilia Romagna e la spinta di oltre 600 mila elettori che hanno scelto il M5S alle ultime consultazioni. La battaglia di Defranceschi, che si sta spendendo affinché il Piano Regionale dei Rifiuti passi al vaglio dell’aula dell’Assemblea Legislativa, è sacrosanta. Il proposito della Giunta, di evitare il dibattito e il confronto mediante l’approvazione diretta, non è accettabile. Forse – commentano i 5 Stelle – il presidente Errani si illude così di poter scavalcare l’unica opposizione in aula: il consigliere del Movimento 5 Stelle. Ma sbaglia, perché i cittadini sono informati su cosa sta succedendo. Calpestare le istituzioni rappresentative è inaudita violenza politica. Anche noi, nelle aule parlamentari, viviamo spesso l’assurda condizione di dover essere ratificatori di atti governativi, con lo spazio per il confronto pressoché inesistente . È un impoverimento della politica che va fermato: crea una cesura insanabile fra cittadini e politica. I rappresentanti dei cittadini dovrebbero infatti partecipare e dibattere quanto più possibile provvedimenti così importanti. Il Piano rifiuti così approvato- secondo cui gli inceneritori dell’ Emilia Romagna potranno essere riempiti con rifiuti provenienti da tutt’Italia – avrà ripercussioni almeno ventennali sull’ambiente e sulla salute di tutti i cittadini. Non può passare con un colpo di mano”.
Anche l’Idv si associa alle critiche per bocca di un comunicato congiunto di Sabrina Freda (ex assessore regionale all’Ambiente) e Massimiliano Fiorillo (dell’Idv di Ferrara, ex vicepresidente della Provincia): “I nostri timori sono stati confermati – affermano i due -. i Piani Provinciali di Gestione dei Rifiuti non sono più in vigore. Nel corso della commissione Ambiente il sottosegretario Bertelli ha ammesso che i Piani Provinciali restano in vigore solo per le parti non in contrasto con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (così come previsto dall’articolo 12 della legge regionale 20 del 2000, ndr). Un modo velato per dire che il Prgr è legge a tutti gli effetti . Tutto questo – accusano – senza che l’Assemblea Legislativa abbia avuto preventivamente la possibilità di discuterlo e modificarlo. Un colpo di mano che avrà effetti devastanti per la nostra Regione: in base a quanto stabilisce il comma 3 dell’articolo 18 delle norme tecniche del Prgr, negli inceneritori dell’Emilia Romagna «è consentito trattare anche quote di rifiuti speciali nei limiti della capacità autorizzata disponibile». Per permettere agli impianti di continuare a funzionare a pieno regime fin da ora si potranno saturare gli inceneritori non solo con i rifiuti di altre province, ma anche con l’importazione di rifiuti speciali – che per legge sono a libero mercato – provenienti da ogni parte d’Italia. Già oggi, secondo quanto scrive il Report Rifiuti 2013 di Arpa Emilia Romagna, la nostra regione importa un milione di tonnellate di rifiuti speciali: come possono i vertici della Regione continuare a raccontarci la favola ben diversa dalla realtà – che in Emilia Romagna non verranno bruciati rifiuti provenienti da altre regioni? Ci chiediamo – concludono Freda e Fiorillo – a cosa servano gli sforzi dei cittadini nel mettere in atto buone pratiche come la raccolta differenziata – senza peraltro avere in cambio alcun beneficio in bolletta se non a fare spazio negli inceneritori per i rifiuti che verranno da fuori provincia e da fuori regione. La Regione – concludono i due rappresentanti dell’Idv – ha imposto il suo Piano Rifiuti: un Piano che ha a cuore non l’autosufficienza ma gli interessi dei gestori degli inceneritori, senza alcuna cura della salute e della qualità di vita delle persone”.
Sempre dall’Idv, Liana Barbati presidente gruppo assembleare Italia dei Valori si dice invece confusa da quanto appreso durante la seduta della commissione ambiente, puntando il dito in particolare sul comportamento di Pd e Sel.
Dal canto suo l’attuale assessore regionale all’ambiente Alfredo Bertelli replica alle osservazioni critiche sul Piano mosse dal Comune di Forlì e dalla Provincia di Forlì-Cesana: “Il Piano regionale dei rifiuti è stato valutato da Anci e da Conferenza delle Autonomie Locali e tutti gli impegni che ci siamo assunti in quelle sedi sono confermati in modo puntuale”. In particolare sulla possibilità di aumentare il trattamento dei rifiuti speciali, Bertelli afferma che la Giunta non ha “proposto di aumentare il trattamento dei rifiuti speciali. Le questioni concordate con quella amministrazione (Comune di Forlì e Provincia di Forlì-Cesena, ndr) ci paiono ben esplicitate nel Piano, e qualora così non fosse riteniamo che ci sia tempo e modo di dettagliare”.
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