Accoltellata in casa dal marito: ferita donna di 60 anni
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di oltre sessant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
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Finisce 2 a 2 l’attesa sfida tra Spal e Mantova al “Paolo Mazza”. Un risultato giusto, specchio di una gara in cui le due squadre si sono divise i due tempi: ottima prova dei biancazzurri nella prima frazione, riscatto e rimonta degli ospiti nella ripresa.
Giornata soleggiata e fredda al “Paolo Mazza”: non c’è l’affluenza record sperata alla vigilia del match, ma la cornice di pubblico è comunque buona. Colorata e rumorosa come ai tempi belli la Curva Ovest, che all’ingresso delle squadre offre una coreografia con centinaia di bandierine bianco-azzurre a sventolare accompagnate dallo striscione “SVENTOLA FIERA LA NOSTRA BANDIERA”. Nel settore ospite sono circa 300 i supporters della squadra lombarda.
Massimo Gadda recupera in extremis Buscaroli, nonostante il difensore nel corso della settimana pareva essere destinato ad uno stop di alcune settimane per un problema muscolare al polpaccio. Il trainer biancazzurro conferma così il 3-4-3 visto nelle ultime due gare, con Paro che inizialmente si accomoda in panchina. Varricchio e compagni scendono in campo con la nuova divisa, che ricalca alla perfezione la muta indossata dalla compagine estense negli anni ’50.
Il Mantova è squadra di qualità e ben messa in campo: non sorprende dunque che le prime battute di gara vedono i biancazzurri più attenti a non scoprirsi cercando di infastidire la manovra avversaria. Oltre ad un colpo di testa di Varricchio che termina alto, non si registrano particolari emozioni sino al quarto d’ora, quando la Spal trova il gol che rompe gli equilibri: calcio d’angolo battuto da Capellupo, pallone sul secondo palo dove Fantoni è libero di agganciare e di espoldere il sinistro che non lascia scampo a Festa per il vantaggio dei biancazzurri.
Il Mantova prova a reagire: l’ex Vecchi, di testa, mette alto su punizione per gli ospiti e sempre da calcio da fermo, la traversa salva Menegatti su conclusione di Quadri. Sul versante opposto la Spal è letale e concretizza al 100% le occasioni create: Lazzari innesca Landi sulla corsia di destra, cross del centrocampista e colpo di testa di Cozzolino che con una parabola stranissima beffa nuovamente Festa. 2 a 0 per i ragazzi di mister Gadda, che chiudono la prima frazione tra gli applausi convinti degli oltre 3mila del “Paolo Mazza”.
L’inizio del secondo tempo lascia subito presagire 45′ di grande sofferenza per la Spal: i biancazzurri subiscono infatti la manovra, ben più ficcante, del Mantova che mette gli estensi nella loro metà campo. Ci provano, inizialmente, Lazzari e Cozzolino, che in contropiede provano ad impensierire la porta dei lombardi: nel primo caso la conclusione del laterale è larga, mentre l’ex Pro Patria costringe Festa ad una bella deviazione in angolo.
Da li in avanti poi, c’è solo il Mantova. Mister Gadda, vedendo la squadra soffrire maggiormente la pressione ospite, opta per un cambio a sopresa: fuori Varricchio e dentro Paro. L’impatto dell’ex Juventus, al rientro da un infortunio, non porta però i frutti sperati ed anzi la Spal fatica tremendamente rispetto alla prima frazione, non trovando più le ripartenze. Il Mantova collezione così occasioni su occasioni, ed è attraverso le strepitose parate di Menegatti che la Spal riesce a salvarsi: nulla può però il portiere biancazzurro quando al 27′ Masini sfrutta un buco della difesa biancazzurra e da due passi deposita in rete il pallone che riapre la gara. Il duello tra l’attaccante del Mantova e l’estremo difensore spallino si ripropone al 35′: doppia conclusione di Masini e Menegatti è strepitoso nel negare il pari ai lombardi.
Passano 2′ e gli ospiti, dopo 10 minuti di forcing, rimettono la partita in equilibrio: ancora Masini, una autentica spina nel fianco della difesa estense, conclude sotto porta questa volta battendo imparabilmente Menegatti.
Ci sarebbe pure il tempo per il clamoroso nuovo vantaggio spallino: lo sfiora, nel recupero, Silvestri, mettendo di pochissimo sul fondo – di testa – la punizione di Fantoni dal versante mancino.
Sarebbe stato forse troppo: il pari è il risultato più giusto, e consente alla Spal di rimanere in piena zona promozione. Domenica prossima ultima gara del 2013 e del girone di andata: i biancazzurri saranno ospiti del Bellaria.
Il tabellino della gara:
SPAL: Menegatti 8; Paloni 6, Buscaroli 6 (dal 39′ st Cenerini ng), Silvestri 6; Lazzari 7, Landi 6,5, Capellupo 6, Fantoni 7; Personè 5,5, Varricchio 6 (dal 24′ st Paro 5,5), Cozzolino 7 (dal 44′ st Pandiani ng). A disp.: Coletta, Panizzi, Rosseti, Banzato. All.: M. Gadda 5,5.
MANTOVA: Festa 6, Cardin 5,5, Vecchi 6, Olivi 6, Pondaco 6, Spinale 6,5, Quadri 6 (dal 42′ st Fortunato ng), Schiavini 7; Masini 7,5, Floriano 5,5. Gilioli 6 (dal 30′ st Zanetti 6). A disp.: Bavena, Creati, Baltieri, Rickler, De Respinis. All.: C. Sabatini 6.
ARBITRO: Capilungo da Lecce 5,5
Note: giornata soleggiata, spettatori 3.500 circa con circa 300 sostenitori lombardi. AMMONITI: Silvestri, Lazzari (S), Quadri (M). ESPULSO: al 17′ st per proteste Migliorini allenatore in seconda del Mantova per proteste. Angoli 6-5, recupero pt 2′, st 4′.
La classifica (16ma giornata):
SANTARCANGELO 34
BASSANO 32
REAL VICENZA 29
SPAL 25
RIMINI 25
MONZA 24
RENATE 24
V. VERONA 24
ALESSANDRIA 24
CUNEO 22
PERGOLETTESE 21
FORLI’ 21
MANTOVA 20
PORTO TOLLE 17
TORRES 15
BELLARIA 11
CASTIGLIONE 11
BRA 5
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