Cronaca
19 Novembre 2013
Importante momento di studio sul mondo balcanico-danubiano dell'antichità

Unife, un convegno sulle Province Danubiane

di Daniele Oppo | 2 min

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admin-ajax (42)“Roma e le province del Danubio” – 2nd International Conference on the Roman Danubian Provinces. E’ questo il titolo del convegno internazionale, che si terrà a distanza di 4 anni, da mercoledì 20 a venerdì 22 novembre, sempre a Ferrara nella Sala degli Stemmi del Castello Estense e nella Sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea, (via Scienze, 17), organizzato dal Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche Province Danubiane (LAD) del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara.

“L’evento sulle province danubiane è dedicato alla religione e acculturazione – come afferma Livio Zerbini, ricercatore del Dipartimento di Studi Umanistici di Unife e Responsabile del Lad. – e costituisce il più importante momento di studio e ricerca a livello internazionale sul mondo balcanico-danubiano nell’antichità a cui partecipano 90 tra i più autorevoli studiosi, provenienti da 18 Paesi. Obiettivo dell’iniziativa è favorire e promuovere i contatti tra studiosi nonché la presentazione, discussione e diffusione dei risultati delle loro indagini, concentrandosi su un’ampia regione del mondo antico dalle peculiari caratteristiche politiche, culturali e linguistiche”.
Il Convegno è organizzato sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con i patrocini del ministero italiano degli affari esteri, dell’Association International d’Épigraphie Grecque et Latine, del Centro di studi interdisciplinari sulle Province Romane dell’Università degli studi di Sassari, della soprintendenza archeologica dell’Emilia e Romagna e dell’amministrazione provinciale di Ferrara.

Il LAD è nato nel 2007 per iniziativa di Livio Zerbini, con l’intento di creare un centro per focalizzare l’attenzione, con studi e ricerche, sull’orizzonte balcano-danubiano in età romana e che potesse divenire punto di riferimento per archeologi, ricercatori e studiosi per consolidare sempre più i legami e rapporti internazionali. A 7 anni dalla sua costituzione il LAD è impegnato a perseguire questi obiettivi con studi e ricerche sulle province danubiane, in modo particolare sulla Dacia romana e sulla Mesia Inferiore, allargando poi la sua prospettiva anche al Mar Nero e ai territori pontici oltre il limes, intraprendendo scavi archeologici in Georgia, ai margini dell’antica Colchide, con una Missione archeologica che rientra nel novero di quelle italiane all’estero del ministero degli affari esteri. Di questi studi e ricerche e delle attività del LAD si dà ampia documentazione nel numero di novembre della rivista “Forma Urbis”. Ulteriore obiettivo del Laboratorio è diventare un centro di riferimento per lo studio del mondo danubiano in età romana anche attraverso l’organizzazione di seminari e convegni, come è avvenuto nell’anno 2009, con il I Convegno Internazionale su “Roma e le province del Danubio”, tenutosi a Ferrara.

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