Sport
16 Novembre 2013
I biancazzurri, senza lo squalificato Lazzari, cercano la prima affermazione lontano dal "Mazza" nella trasferta romagnola

Spal, anticipo a Forlì

di Federico Pansini | 3 min

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Max Varricchio, capitano della Spal e autore di 9 reti in campionato

Max Varricchio, capitano della Spal e autore di 9 reti in campionato

Dopo l’emozionante vittoria ottenuta nei secondi finali di gara domenica scorsa al “Paolo Mazza” contro il Cuneo, la Spal prova a cavalcare l’onda d’entusiasmo generato da prestazione e risultato nell’ultima partita andando a sfidare in trasferta, nell’anticipo del 12° turno di campionato, il Forlì.

Strano mondo, quello del pallone anche per come possa ribaltare i giudizi in poco meno di una settimana: se dopo il brutto passo falso di Rimini quella biancazzurra sembrava una squadra ancora alla ricerca della propria identità, nonostante il cambio di guida tecnica, domenica scorsa Varricchio e compagni hanno sfoderato una prestazione gagliarda, a tratti rabbiosa, pur di andare a prendersi tre punti pesantissimi, rimontando in 45′ – e non si tratta della prima occasione – lo svantaggio di metà tempo.

In maniera più concreta è forse più giusto scrivere di un gruppo che sicuramente ha iniziato la stagione al di sotto delle proprie aspettative, di quelle della società e dei tifosi e che forse solo ora inizia finalmente la quadratura del cerchio: a dimostrazione di questo anche il gioco, che con il Cuneo ha fatto registrare progressi soprattutto nella manovra. Un contributo importante al miglioramento collettivo anche la presenza, in mediana, di Paro: l’ex Juventus deve sicuramente trovare la forma e il ritmo partita, ma soprattuto nei momenti decisivi del finale di gara è risultata importante la sua capacità nella gestione del pallone a centrocampo. Insomma, quel “faro” della mediana che tanto era mancato alla Spal nel primissimo scorcio della stagione. In più c’è un attacco prolifico, con una coppia gol sino ad ora devstante: Cozzolino e soprattutto capitan Varricchio (9 le reti all’attivo) garantiscono a mister Gadda una pericolosità costante sul fronte offensivo.

L’altra faccia della medaglia, certifica qualche amnesia di troppo a livello difensivo: se è vero che i biancazzurri vanno spesso a segno è altrettanto appurato come la retroguardia estense, nonostante le ottime prestazioni tra i pali di Menegatti, tenda a concedersi distrazioni che molto spesso vengono pagate a caro prezzo, così come accaduto nei due gol al passivo contro il Cuneo (e in totale fanno sei reti subìte nelle tre gare della gestione Gadda). Il tecnico sta lavorando quotidianamente su questo aspetto ed è altrettanto certo che il mercato di gennaio dovrebbe portare in dote al gruppo un rinforzo difensivo mirato a rendere più solido il reparto.

E’ comunque troppo presto per parlare della campagna di “riparazione” perchè all’apertura del mercato mancano ancora sei gare e 18 punti in palio: ad una sola lunghezza dall’8vo posto, ultima posizione utile per ottenere la matematica promozione nel campionato di Lega Pro Unica 2014-2015, la Spal deve risalire la china e riagganciare il “treno” dell’alta classifica. Per farlo, i biancazzurri dovranno necessariamente cambiare ritmo anche lontano dal “Paolo Mazza” dove ancora manca (mancherebbe, escludendo il 3-1 con cui Varricchio e compagni conducevano, nella prima giornata del torneo, la gara di Meda prima del fantozziano infortunio dell’arbitro) il primo successo della stagione.

In chiave di formazione Gadda tiene le carte coperte: sicuro assente lo squalificato Lazzari, autentico protagonista in positivo nelle ultime gare. Pandiani e Vita, assenti nelle ultime gare, hanno iniziato a lavorare con la squadra solo nei giorni scorsi: da valutare una eventuale loro convocazione per la trasferta romagnola. Da decidere dunque il ruolo di esterno nel centrocampo, mentre è certa la conferma di Paro in cabina di regia e del tandem Varricchio-Cozzolino sul fronte d’attacco.

Avversario di turno il Forlì: i romagnoli sono reduci dalla sconfitta sul campo del Bellaria e si trovano a 11 punti, staccati di tre lunghezze dalla Spal: riuscire a fare bottino sabato al “Tullio Morgagni” (fischio d’inizio alle ore 14,30) significherebbe, oltre a spiccare un ulteriore salto in avanti  anche distanziare sensibilmente la bassa classifica. E dare soprattutto continuità alla vittoria di domenica scorsa.

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