Sport
20 Ottobre 2013
Sfida in equilibrio fino all'ultimo quarto, ma alla fine ai biancazzurri manca la giusta lucidità mentale

Tanto James e la Mobyt si arrende alla Paffoni

di Daniele Oppo | 4 min

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Mobyt Paffoni OmegnaI 33 punti (12/20 al tiro), 5 rimbalzi e 5 assist di Mike James raccontano tanto ma non bastano per spiegare la partita dell’americano in forza alla Paffoni Omegna, ospite al PalaMit2b e che torna a casa col bottino pieno. La Mobyt si arrende 83-89 solo alla fine.

I quintetti: Ferri, Mays, Sizzichini, Jennings e Benfatto per la Mobyt; James, Farioli, Masciadri, Shepherd e Saccaggi per la Paffoni. Partita in equilibrio fin da subito. Ferrara parte bene con Mays che apre le danze, Jennings e Benfatto che dialogano bene in post, Spizzichini che trova Ferri da tre sullo scarico e ancora Mays da tre. Dall’altra Farioli e Saccaggi non sono da meno, Shepherd fa sentire la sua fisicità (bella schiacciata 5′ e 26”) e Mike James -in forse fino all’ultimo per problemi alle ginocchia- orchestra tutto scaldando la mano da killer, messa bene in mostra con una fade away su un piede (alla Dirk Nowitzki per chi segue il basket d’oltreoceano) in chiusura di tempo che porta avanti i suoi 22-23. Buona Mobyt, Paffoni molto aggressiva in difesa ma che soffre le penetrazioni uno contro uno.

Il secondo quarto inizia con un bel tap-in bimane di Shepherd cui risponde in penetrazione Bottiooni che porta il risultato in parità, ma James infila due canestri di fila e poi si prende il lusso di segnare con le mani di Benfatto in faccia, il quale però si rifà subito dopo con un bel canestro dal post basso. Spizzichini e Ferri leggono bene la difesa avversaria e colpiscono in penetrazione o sugli scarichi, ma la Paffoni non molla di un centimetro e, dopo un gran canestro in isolamento e da tre di Mays a pochi secondi dalla sirena, mantiene la lucidità per correre e siglare il canestro che gli permette di chiudere avanti la prima metà di gara sul 42-43.

Michele Benfatto si fa maleNel terzo quarto Omegna tenta la fuga: James fa del male ai biancazzurri ogni volta che dalle sue mani parte un tiro, indifferentemente dal tipo di difesa che gli si para davanti. Ma i guai arrivano anche da dentro e la Mobyt che deve fare i conti con una tegola enorme: Benfatto esce per un forte male al ginocchio dopo uno scontro fortuito con Borra non fa più ritorno in campo e l’assenza, alla lunga, si se sentirà. Casadei, fin lì nullo (capace anzi di mettere a segno solo 3 falli in due minuti d’impiego) sostituisce il centro ferrarese e subito si sblocca segnando 5 punti intervallati da una tripla di Jennings. Non basta. Si guasta il tabellone e gli arbitri (brutta prestazione per loro) chiamano 5′ di stop che fermano la buona vena della Mobyt.  Alla ripresa James, polemico con arbitri e pubblico, dimostra d’esser fatto della pasta del vincitore attirando su di se l’attenzione della difesa e servendo due assist a un Saccaggi smarcatissimo che porta a casa 6 punti. 58-70 all’ultimo riposo. La Mobyt inizia a mostrare segni di cedimento, soprattutto in attacco con la manovra che non riesce più a reagire alla forte pressione della difesa avversaria tanto che Mays e compagni arrivano spesso allo scadere dei 24” con la palla in mano e un tiro da inventare.

Gli ultimi 10′ iniziano bene per la Mobyt, Infanti e Mays scaldano la mano da tre e riportano i padroni di casa a -5. La Paffoni non si scompone. Alcune chiamate arbitrali non proprio chiarissime contribuiscono a far perdere la testa ai ferraresi che tra falli commessi e una preoccupante apatia in attacco vedono la gara sfuggirgli completamente di mano: emblematica la palla persa di Ferri in mezzo al campo che conduce alla schiacciata solitaria di James, sigillo di un prestazione dominante sotto ogni punto di vista.
Finisce 83-89. Alla truppa di Adriano Furlani sono mancate spesso le idee in attacco, almeno dalla seconda metà di gara in poi complice, ma solo fino a un certo punto, l’assenza forzata di Benfatto. Ma soprattutto sembra essere mancata la giusta lucidità mentale per sopravvivere a un James padrone assoluto della gara e a un arbitraggio questa volta non all’altezza della sfida.

Mobyt: Mays 28 pt; Ferri 13 pt; Benfatto 9 pt; Jennings 8 pt, 11 rimb; Spizzichini 8 pt. Paffoni: James 33 pt, 5 ass, 5 rimb; Shepherd 18 pt, 5 rimb; Saccaggi 14 pt, Farioli 9 pt, 8 rimb.

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