
I tre sindaci con la presidente della Provincia, Zappaterra
Difficile immaginare un consenso tanto largo: 84,16%. I cittadini di Migliaro, Migliarino e Massa Fiscaglia hanno detto sì alla proposta di fusione votata attraverso il referendum consultivo e, dal primo gennaio 2014, faranno parte di un singolo Comune: Fiscaglia. Sono circa le 23:30 quando arriva l’ufficialità della notizia, anche se la vittoria sembrava già certa poco prima dell’inizio degli scrutini, quando si era capito il trend dei voti.
E la percentuale lascia ben pochi dubbi sulla volontà dell’elettorato, offrendo un’immagine netta di come i cittadini vorrebbero interpretare l’espressione – assai in voga – di “tagli alla spesa pubblica”. Il progetto lanciato dai tre sindaci Marco Roverati (Migliaro), Sabina Mucchi (Migliarino) e Giancarlo Malacarne (Massa Fiscaglia) è nato infatti proprio col proposito di “ottimizzare” le spese riducendo gli organi amministrativi e, grazie al risultato del referendum, dal 1° gennaio 2014 la fusione tra i tre enti sarà effettiva. Nel periodo transitorio che seguirà, prima delle elezioni per eleggere consiglio e amministrazione, il Comune sarà governato da un commissario governativo.
Osservando i risultati finali si scorge un’affluenza piuttosto bassa, pari al 42,06%, ma non era previsto un quorum per convalidare il referendum. Un fatto che per alcuni elettori può aver reso meno “impellente” la chiamata alle urne. Nel dettaglio, i votanti sono stati 857 a Migliaro, pari al 45,68 degli aventi diritto, 1.183 (38,69%) a Migliarino e 1.363 (43,16%) a Massa Fiscaglia.
Oltre al primo quesito “secco” per sostenere o bocciare la proposta di fusione, gli elettori erano chiamati anche a esprimersi per la scelta del nome del nuovo ente. Cinque le diverse possibilità: Fiscaglia, Riva del Volano, Riviera del Volano, Terre di Fiscaglia e Terredimezzo. E in questo caso, se così si può dire, tra i due litiganti il terzo gode. Perchè mentre gli elettori di Migliarino e Migliaro si frammentavano tra le cinque diverse proposte (ma con maggioranze relative orientate su “Riva del Volano”, rispettivamente al 27,55% e 38,67%) i vicini di Massa Fiscaglia votavano compatti (53,54) sul “loro” nome storico: Fiscaglia. Che negli altri Comuni raccoglieva un ben più magro 23,47% e 16,13%. Ma la matematica non perdona, e con un risultato finale di 33,86% anche il nome del nuovo Comune diventa ufficiale.
Entusiaste le prime reazioni dei sindaci , pubblicate in nottata sui social network. Malacarne si rivolge ai “carissimi” concittadini scrivendo che “nelle tre comunità di Massa, Migliaro e Migliarino, il si ha prevalso con l’84,16%. I nostri cittadini hanno deciso di costruire un futuro per se’ e per i propri figli Insieme. Un grande abbraccio a tutti gli abitanti del nuovo comune”. E Roverati, che qualche ora prima si augurava “che i milanisti e gli juventini abbiano già votato”, alla fine gioisce: “Comune di Fiscaglia! 84% di Si, più del 40% di affluenza media! Un successo!”