Sotterranei da riscoprire al Castello Lambertini: sabato s’inaugurano i nuovi pannelli informativi
Sabato 3 ottobre l'inaugurazione del percorso informativo "Storia di una rinascita", nato dalla sinergia tra Comune, Regione e Soprintendenza
Sabato 3 ottobre l'inaugurazione del percorso informativo "Storia di una rinascita", nato dalla sinergia tra Comune, Regione e Soprintendenza
Dal 9 al 24 ottobre torna a Poggio Renatico il PoggiOktoberfest, l’appuntamento dedicato alla tradizione bavarese organizzato dalla Pro Loco di Poggio Renatico, con sei serate di musica dal vivo, specialità gastronomiche e birra alla spina
Il momento di maggiore richiamo è stato il concerto acustico di Gatto Panceri, che sabato sera ha portato in Piazza del Popolo più di mille persone
Ritrovo alle 9.30 in via Segadizzo per la raccolta dei rifiuti abbandonati. L’iniziativa è patrocinata dal Comune e realizzata con Clara
È stata approvata dalla Giunta comunale di Poggio Renatico la candidatura al bando del Ministero della Cultura “Cultura nei piccoli Comuni” con il progetto “Poggio Welcome”
Poggio Renatico. Una questione di eredità sfociata in un odio talmente profondo verso i familiari da spingerlo a una vera e propria persecuzione, con appostamenti sotto casa e davanti ai luoghi di lavoro e cartelli che riportavano ingiurie e minacce. Era questa la tesi sostenuta da alcuni parenti di F.B., 53 enne originario di Poggio Renatico, che è stato però assolto in tribunale dall’accusa di stalking.
I fatti risalgono al dicembre scorso, quando l’imputato cominciò i suoi “appostamenti” sotto la casa del fratello e davanti allo stabilimento dove lavoro il nipote. Appostamenti che – secondo quanto emerso dalle indagini – lo vedevano “sostare per giorni, immobile, al freddo, anche in ore notturne”, portando con sé cartelli con offese e minacce (venne visto anche con un coltello da macellaio di fronte all’azienda in cui è impiegato il nipote). E anche ai medici del reparto psichiatrico di Ferrara l’uomo non nascose il proprio rancore, dichiarando in almeno un’occasione il proposito di uccidere i propri parenti.
Nel corso del processo la difesa, sostenuta dall’avvocato Cristian Altieri e forte della perizia psichiatrica del dottor Luciano Finotti, ha sostenuto l’incapacità di intendere e volere al momento dei fatti. L’ipotesi della perizia ha convinto anche la pm Stefania Borro a chiederne l’assoluzione, concessa dal giudice Luca Marini.
La pm Borro ha anche chiesto per il 53enne, vista l’acclarata pericolosità sociale, la misura di sicurezza della libertà vigilata per un anno in una struttura protetta.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com