
Contro la Torres la Spal avrà bisogno della spinta dei tifosi (foto da www.spal2013.it)
Due punti in tre gare. Ancora troppo presto in casa Spal per usare la parola “crisi”, ma il bottino dei primi tre impegni del campionato di Seconda Divisione non era certamente quello immaginato dalla nuova dirigenza biancazzurra, da mister Leonardo Rossi e dalla squadra.
Dopo la buona prova con il Monza e la beffa del gol subìto al 94°, la Spal ha incassato la prima sconfitta contro il Bassano domenica scorsa. Uno scivolone forse inaspettato, ulteriormente aggravato dalle squalifiche di Varricchio e D’Orsi. Mercoledì, poi, i biancazzurri sono tornati sul campo di Meda per affrontare il Renate, dopo gli ormai noti sospensione e rinvio in occasione della giornata inaugurale del torneo. Gara brutta, in linea con quella giocata in veneto tre giorni prima: e nel giorno in cui l’attacco per la prima volta non è andato a segno, la difesa ha mostrato sensibili progressi – che andranno confermati contro attaccanti di maggiore spessore – mentre a differenza delle precedenti uscite è stato il centrocampo ad apparire in difficoltà e poco brillante.
Inconvenienti di inizio stagione, di assemblamento, di impatto con il campionato: la Spal e mister Rossi cercano la “quadra” mentre il campionato prosegue e chiaramente la compagine estense non può e nemmeno deve permettersi di perdere troppo terreno dal gruppone delle prime, seppure va sempre considerato che sono ben 8 le posizioni che a fine torneo metteranno a disposizione la promozione diretta nel prossimo girone unico di Lega Pro.
E se a giovare di tre punti eventuali sarebbe la classifica, ancor più peso avrebbe l’influenza del primo successo stagionale sullo spirito del gruppo. Un organico, quello spallino, che per larga parte del match con il Monza, appena due settimane addietro, aveva mostrato di poter esprimersi a buoni ed apprezzabili livelli, esaltando i 3700 che avevano accolto al “Paolo Mazza” l’esordio dei propri beniamini.
Proprio giocare nuovamente davanti al proprio pubblico, con la spinta consueta dei tifosi biancazzurri, potrebbe definitivamente aiutare i ragazzi di mister Rossi a sbloccarsi nella gara con la Torres:
“La squadra ha preso degli schiaffoni morali ben al di sopra dei propri demeriti – ha spiegato il trainer venerdì in conferenza stampa al Centro di Via Copparo -: prima a Meda quando sopra per 3 a 1 la gara è stata rinviata in maniera assurda, poi venendo raggiunta sul pari dal Monza all’ultimo secondo di gara poi ancora a Bassano con una sconfitta tutto sommato eccessiva. E’ chiaro che contro il Renate, mercoledì, eravamo in una situazione non semplice e di riflesso la prestazione non è stata brillantissima, ma abbiamo comunque ritrovato una certa solidità, soprattutto nella fase difensiva“.
L’obiettivo in vista di domenica è chiaro: “Ci teniamo e non pensiamo ad altro che a regalarci ed a regalare al nostro pubblico la prima vittoria, per noi rappresenterebbe sicuramente uno sblocco importante per la classifica, per il morale e per il futuro. La Torres magari non è tra le favorite del torneo ma sono certo che ci metteranno in difficoltà arroccandosi in difesa. Giocare davanti alla nostra gente è però un vantaggio e sono certo che i tifosi spallini ci aiuteranno ad arrivare dove i nostri muscoli non riusciranno“. In chiave di formazione, sempre assenti gli squalificati D’Orsi e Varricchio, oltre agli infortunati Falcier e Montorsi: da valutare le condizioni di Vita (reduce da una contrattura) e soprattutto Personé, alle prese con un pestone che ne metterà in dubbio l’utilizzo sino a prima della gara. In caso l’ex Albinoleffe non ce la dovesse fare, Rossi potrebbe lanciare Pandiani nell’inedito ruolo di punta al fianco di Cozzolino.
In occasione della sfida con la Torres – fischio d’inizio domenica alle ore 15 – al “Paolo Mazza” verrà ricordato da società, squadra e tifosi biancazzurri Giuseppe Campione, ex calciatore spallino scomparso prematuramente a soli 21 anni in un tragico incidente stradale nel 1994.
Attraverso una nota sul sito ufficiale, la società biancazzurra ha spiegato che la figura di Campione “..sarà ricordata insieme a tutti i tifosi presenti allo Stadio non solamente dal loro applauso, ma con pensieri e omaggi da parte della società SPAL 2013“. Gli stessi dirigenti hanno contattato la famiglia Campione attraverso il fratello Francesco, affinché possa essere presente con la madre al momento del ricordo di Giuseppe. “SPAL 2013 è in attesa di una risposta della famiglia – si conclude il comunicato -; risposta che tutti si augurano positiva per ricordare in modo profondo l´indimenticato Giuseppe, da sempre rimasto nei cuori di tutti i sostenitori biancazzurri“.
Di seguito la lista dei convocati per la prossima sfida: Portieri: Coletta e Menegatti. Difensori: Buscaroli, Cenerini, Fantoni, Paloni, Panizzi Rosseti, Silvestri. Centrocampisti: Banzato, Braiati, Capellupo, Di Quinzio, Landi, Lazzari, Pandiani, Vita. Attaccanti: Cozzolino e Personè. Indisponibili: Falcier e Montorsi. Squalificati: D´Orsi e Varricchio. Diffidati: nessuno.
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