Porto Garibaldi. Si salutano augurandosi “buon vento e mare calmo” i tenenti di vascello Enrico Pasqualotto e Tommaso Pisino. Il primo, dopo due anni alla guida della capitaneria di porto, ha terminato il suo incarico sulla costa estense e da domani comincerà il nuovo periodo di servizio a Massa Carrara, il secondo è appena arrivato a Porto Garibaldi per il passaggio di consegne e da questa mattina ha preso ufficialmente il comando della guardia costiera.
E nel cortile della capitaneria di porto l’atmosfera è quella solenne delle parate ufficiali: gonfaloni e stemmi militari che sventolano sotto ai militari sull’attenti che assistono alla celebrazione, mentre a poco a poco si radunano in un angolo anche il parroco del paese e alcuni curiosi. Pasqualotto e Pisino estraggono le spade cerimoniali e si fissano in silenzio, mentre il comandante in seconda della capitaneria di porto di Ravenna Giuseppe Romano dirige l’evento. I due ufficiali sembrano quasi sfidarsi, con la spada in pugno a pochi metri di distanza, poi eseguono un passo laterale e si incrociano per scambiarsi di posto: il passaggio di consegne è avvenuto.
Ma è quando i due tenenti di vascello salgono sul palchetto per un breve discorso che l’atmosfera formale comincia a sciogliersi: Pasqualotto parla dei suoi due anni a Porto Garibaldi definendoli “un periodo intenso, all’interno di una realtà stimolante, complessa e poliedrica. Consci del difficile momento storico, abbiamo cercato di svolgere i compiti della marina militare: in primis la salvaguardia delle vite, la tutela del mare e della fauna ittica nell’interesse della collettività”. Il tenente di vascello dedica poi un pensiero a Giorgio Zanardi e Pasquale Pisani, due “anime e guide morali” per il militare, recentemente scomparsi.

Da sinistra: Pisino, Romano, Pasqualotto
E Pisino subentra al collega proponendo “una guida nel segno della continuità, esortando il mio nuovo equipaggio a continuare il l’ottimo lavoro svolto fino a questo momento. Sarò sempre disponibile per le necessità a cui siamo chiamati: dirigere un corpo è un momento esaltante ed emozionante e sono contento di essere stato accolto subito con fiducia. Ma il comando che oggi inizia non sarà una navigazione in solitaria, ma una collaborazione costante con tutto l’equipaggio di Porto Garibaldi”. E, alla fine, il saluto che sempre accompagna i colleghi della marina militare: “Ti auguro di trovare buon vento e mare calmo”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com