Sport
16 Luglio 2013
Il neo Presidente biancazzurro Walter Mattioli tra presente e futuro: idee, progetti e la volontà di riportare l'entusiasmo al "Paolo Mazza"

«La Spal ci cambia la vita»

di Federico Pansini | 5 min

Leggi anche

Nuoto, il Cus Ferrara in crescita ai campionati regionali

La piscina di Riccione ha ospitato la seconda sessione delle finali regionali di nuoto. Non era semplice ripetere le ottime prestazioni del primo turno, ma i ragazzi del Cus Ferrara sono riusciti nell’impresa, confermando la crescita del gruppo e l’ottimo stato di forma degli atleti

Il presidente della S.P.A.L. Walter Mattioli

Il presidente della S.P.A.L. Walter Mattioli

E’ servito qualche giorno a Walter Mattioli per smaltire il vortice di tensioni ed emozioni che hanno accompagnato la nascita del nuovo corso spallino. Di cui l’affermato dirigente ferrarese sarà Presidente, la stessa carica ricoperta con soddisfazioni ed attestati di stima da più parti negli ultimi 27 anni a Masi San Giacomo. Un percorso lungo ma brillante, culminato con la conquista della Lega Pro da parte della Giacomense e premiato dal destino che porta Mattioli a realizzare il sogno di lavorare a Ferrara e con la Spal.

«Questa avventura ci cambia inevitabilmente la vita – ha raccontato alla redazione di Estense.com -. Un conto è stato fare calcio, per tanti anni e con gioie indimenticabili a Masi San Giacomo. Un conto è poter lavorare nella nostra città, a Ferrara e con la squadra che per tutti noi rappresenta qualcosa di unico ed emozionante: la Spal. E’ un sogno che si realizza, ma anche un ruolo che per me e per tutta la società nuova rappresenta un forte senso di responsabilità nei confronti della città e dei tantissimi tifosi biancazzurri. Non vogliamo deluderli».

Il lavoro da fare è tanto, lo spiega lo stesso Presidente:«Tempo per cullarsi troppo sulle emozioni dello scorso fine settimana non c’è. Ci sono diverse cose da sistemare. Come prima cosa sono stato in Federazione, portando tutta la documentazione per il cambio di denominazione da Giacomense a S.P.A.L. . Faccio personalmente parte del Consiglio di Lega Pro già da alcuni anni, questa operazione ha trovato larghi consensi da più parti, perchè veder ritornare Ferrara ed il blasone spallino nel calcio professionistico è un bene per questo sport. In più ho incontrato il Presidente della Federazione Abete, che ha voluto sapere i dettagli dell’operazione e i programmi della società per il presente e per il futuro, dimostrando soddisfazione per tutto quanto. Mi sento di poter dire che quindi non ci saranno problemi per il cambio di nome della società che verrà finalizzato in brevissimo tempo».

Nel mentre il motore organizzativo è entrato a pieno regime anche per quanto riguarda il Centro sportivo di via Copparo: «Erano necessari lavori di manutenzione sia per il campo che per gli spogliatoi, visto che la struttura aveva diversi problemi. Per il raduno sarà tutto pronto».

La squadra, agli ordini di mister Rossi, sarà infatti al lavoro al Centro da lunedì (22 luglio;ndr): «Nello scorso weekend abbiamo avuto diverse riunioni di lavoro con il nostro allenatore e il digì Vagnati. Gli obiettivi per rinforzare la squadra sono tracciati e contiamo di chiuderli in pochi giorni. Abbiamo a disposizione la rosa che sarebbe stata della Giacomense e che consideriamo già qualitativamente buona, ma è chiaro che adesso stiamo parlando di Spal, cambiano le ambizioni, cambia il tipo di campionato che vogliamo fare e di conseguenza i rinforzi saranno giocatori capaci di farci fare un ulteriore salto di qualità. Saranno poi i risultati sul campo a dire il resto. E’ chiaro che con la riforma dei campionati il nostro obiettivo è assolutamente quello di posizionarci nelle prime otto della classifica: significherebbe essere promossi automaticamente nel girone unico di Prima Divisione nella stagione 2014-1015. Una occasione unica».

E dire che i progetti ambiziosi del nuovo corso biancazzurro hanno rischiato di saltare anche nella giornata che ha poi portato all’ufficialità del passaggio di consegne: «Tra giovedì e venerdì abbiamo allestito tutto in fretta e furia, e quando sembrava fatta ci siamo ritrovati in Comune davanti ad alcune diversità di vedute tra i soci della precedente società. A quel punto ci sono stati minuti in cui abbiamo pensato di lasciare l’incontro e ritirarci dalla trattativa. Poi tutto si è risolto per il meglio: nei mesi scorsi avevamo avuto la possibilità di iniziare questo progetto, senza però trovare l’accordo. Dover abbandonare una seconda volta dopo essere stati coinvolti sarebbe stato un grande dolore».

E invece il finale di una estate piuttosto movimentata per i colori biancazzurri ha rilanciato l’entusiasmo del popolo spallino: «Avrò modo nelle prossime settimane di incontrare i nostri tifosi – spiega Mattioli -, la cosa che più riempie di gioia è che vedo, incontro e sento persone che sono felici. Ripeto: sappiamo che abbiamo davanti a noi una grande responsabilità, perchè vogliamo che la gente di Ferrara ritrovi il piacere e la passione nell’andare allo stadio e nel seguire la squadra. Stiamo facendo il massimo e continueremo a farlo, a loro chiediamo solo un po’ di pazienza per organizzare tutto al meglio».

Il neo Presidente rivela qualche “chicca” che sicuramente farà piacere ai tifosi: «Posso anticipare che stiamo cercando di reperire il modello di maglietta “storica”, quella a strisce sottili biancazzurre con il colletto. Le tradizioni sono importanti e vanno rispettate, per quanto nei tempi moderni sia materialmente possibile fare. In più stiamo cercando di organizzare alcune amichevoli diverse da quelle che avevamo in mente per la Giacomense. E infine c’è il progetto del “Trofeo Campione”, perchè sappiamo quanto i tifosi siano legati al ricordo di questo sfortunato ragazzo a cui è stata intitolata la “Curva Ovest”. I rapporti con il Bologna sono ottimi, abbiamo già parlato con la società rossoblù e contiamo di ripristinare questo appuntamento che è venuto via via a mancare nel corso degli ultimi anni. La presentazione della squadra? Sarebbe bello farla davanti al nostro pubblico al “Paolo Mazza” nel tardo pomeriggio di lunedì (22 luglio;ndr): non prometto nulla, stiamo provando a fare il massimo per riuscirci e nei prossimi giorni contiamo di avere notizie in merito. Per il sito internet occorrerà un po’ di pazienza, sistemeremo anche quello a brevissimo».

La chiosa è dedicata al settore giovanile ed a Masi San Giacomo, rimasta senza squadra di calcio dopo l’avvento della Giacomense al “Paolo Mazza”: «Posso confermare che Gigi Pasetti (ex biancazzurro e storico responsabile del vivaio negli anni passati; ndr) entrerà a far parte dello staff, insieme ad altri allenatori e vedremo se riusciremo pure a confermare alcuni mister che hanno lavorato nel settore giovanile nel corso dell’ultima stagione. Per quanto riguarda le sq uadre abbiamo tanti ragazzi e vogliamo organizzare le rappresentative al meglio, mantenendo se possibile una squadra della Giacomense ed una della Spal in diverse categorie.  Capisco, infine, il dispiacere del nostro paese e mi rendo disponibile se ci fosse la possibilità ed un progetto, ad allestire una squadra di terza categoria con il nome Giacomense, in cui possano giocare i ragazzi di Masi Torello e Masi San Giacomo».

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com