Riva del Po
19 Marzo 2013

Un progetto di archeologia per la scuola primaria

di Ruggero Veronese | 2 min

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admin-ajax (7)É stato avviato , su proposta dell’Amministrazione  comunale  e della scuola primaria di Berra, e con il patrocinio della soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna, un programma didattico sperimentale con lo scopo di far comprendere ai bambini l’utilità e il significato dell’archeologia per capire e interpretare la storia locale. L’intenzione e l’obiettivo sono quelli di far nascere e acquisire ai ragazzi la consapevolezza di appartenere ad un territorio ricco di storia e di incentivare la partecipazione diretta alla sua salvaguardia e alla sua valorizzazione, dato che è proprio la conoscenza del territorio e della sua storia la base primaria per formare e accrescere la sensibilità verso quei valori indissolubilmente legati a questi componenti.

Il progetto, che ha come titolo : “Patrimonio in gioco”, prevede un percorso didattico articolato su quattro momenti in cui i ragazzi delle classi prima, seconda , terza, quarta e quinta, partecipano ad altrettante azioni. Il primo momento, in classe, illustra il senso e il lavoro dell’archeologo e presenta l’area archeologica del territorio. Il secondo momento sarà basato sulla visita guidata al museo archeologico nazionale di Ferrara e sarà finalizzato alla conoscenza diretta del luogo, dei materiali, delle strutture archeologiche presenti.

Con la terza azione, di nuovo in classe,  si punterà a recuperare proposte, osservazioni, idee da parte degli allievi , con l’aiuto degli insegnanti e dei volontari del Gaf (Gruppo archeologico ferrarese) attraverso un laboratorio archeologico con  visione e il contatto diretto con materiale archeologico, previa autorizzazione e secondo le indicazioni predisposte dalla soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna, e con il sostegno del materiale didattico predisposto nelle precedenti azioni. Il percorso is concluderà con la presentazione pubblica dei lavori svolti e la discussione sulle osservazioni e proposte elaborate. In ogni caso, per fornire una corretta e precisa informazione scientifica, I contenuti e gli argomenti via via trattati saranno convenuti e concordati con i funzionari archeologi competenti per il territorio berrese, che valuteranno anche la possibilità di intervenire alle lezioni.

Il progetto è curato dall’assessorato all’istruzione del comune di Berra, nella figura dell’assessore Giuseppina Favaron, con il riconoscimento da parte del dirigente scolastico Antonella Alban  e la partecipazione  delle docenti delle primarie di Berra e dei funzionari archeologi della Sopraintendenza , Mario Ceserano e Valentino Nizzo, del Gaf diretto da Carla Lanfranchi. Naturalmente, i protagonisti saranno i ragazzi delle primarie di Berra.

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