Politica
26 Gennaio 2013
Presentati i cinque ferraresi in corsa, che rivendicano: "se oggi Monti è in campo lo si deve all’opera dell’Udc"

Nessun paracadute per i candidati Udc

di Ruggero Veronese | 3 min

Leggi anche

Propaganda nazifascista, armi e droga. Arresto convalidato

È stato convalidato ieri in udienza il fermo del 40enne che abita abita provincia di Ferrara, arrestato e denunciato negli scorsi giorni per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa aggravata dall'uso di strumenti informatici

DSC02693Hanno potuto contare su un supporter d’accezione i candidati dell’Udc al Parlamento che oggi pomeriggio si sono presentati nella caffetteria del Castello. Si tratta del bolognese Gianluca Galletti, deputato e presidente del gruppo parlamentare del partito alla Camera, che correrà alle prossime politiche, quarto nella lista per la Camera, in Emilia Romagna e in Friuli. Dalla provincia estense sono invece in cinque a entrare in gara: la segretaria provinciale Udc Neda Barbieri, 5° nella lista alla Camera, Alex Baricordi, 18° e, coi suoi 26 anni, il più giovane a candidarsi nella regione, e il centese Paolo Fortini in 30° posizione, seguito al 42° posto da Mirko Perelli, di Tresigallo. Un solo candidato invece nel “listone” unico che correrà al Senato per la lista Monti: Marcello Fortini, in 15° posizione. Come è noto da qualche tempo infatti, la coalizione centrista correrà a Palazzo Madama unendo le quattro forze che la compongono: Udc,Fli e il gruppo dei “montiani”.

E nel presentare i cinque candidati, gallettisi affida a un’immagine ormai nota: la società civile. “Non abbiamo candidati paracadutati dall’alto. Pur con una legge elettorale che non prevede preferenze, i candidati che proponiamo, dal numero 1 al numero 44, sono tutti provenienti dal territorio, a partire in questo caso da Neda Barbieri che è una figura molto conosciuta e stimata in questa zona”. Il deputato rivendica anche i meriti del suo partito durante l’ultimo anno della politica italiana: “se oggi Monti è in campo lo si deve all’opera dell’Udc, che dal 2008 ha cominciato un percorso per rompere questo bipolarismo difettoso italiano. Oggi finalmente al centro c’è una forza politica autonoma, che si candida a guidare il paese”.

Dello stesso avviso la Barbieri, secondo cui l’Udc si presenta alle politiche “forte di un elemento che crediamo determinante: la credibilità di un governo che ci ha fatto tornare presentabili di fronte alla comunità internazionale. Ora il nostro paese sta tornando credibile per gli investimenti internazionali, e la nostra priorità ora è l’autonomia del lavoro, che ridia dignità alle persone”. Ma sono tirati in ballo anche i valori “storici” del partito, con Baricordi a sostenere che “alle elezioni puntiamo su un tridente importante: famiglia, lavoro e giovani. C’è bisogno di politiche strutturali per la famiglia, e di riaprire il mercato del lavoro ai giovani”. Una new entry nelle fila dell’Udc è invece Mirko Perelli, da sempre appartenente all’orbita di centrodestra e che afferma “di aver ritrovato in questo gruppo quel sistema valoriale che nel mio vecchio partito si era un po’ annacquato”.

Gli impegni degli altri candidati si basano anche sulla loro storia personale, e se Marcello Fortini, portatore di handicap motorio, afferma di volersi “occupare finalmente di disabilità, che è un tema trattato troppo poco dai politici e spesso solo in campagne elettorale. Soprattutto per quello che riguarda l’accesso al lavoro, in cui sono penalizzati sia i portatori di handicap che i loro famigliari”. Tra gli obiettivi primari di Paolo Fortini c’è invece l’autostrada Cispadana, “che nel nostro territorio è un’infrastruttura indispensabile”.

Le aspettative della lista sono di incrementare il numero di eletti in Emilia: dai due deputati della legislatura che si sta chiudendo, “ad almeno quattro in questa – afferma Galletti– e, se per caso ci fosse bisogno, per far eleggere Neda mi farei da parte in Emilia Romagna, correndo solo in Friuli”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com