Daino attraversa la strada, investito da due macchine
Ancora un incidente causato dall'attraversamento della strada da parte di un daino a Lido delle Nazioni, in via dei Continenti intorno alle 23 di sabato 4 aprile
Ancora un incidente causato dall'attraversamento della strada da parte di un daino a Lido delle Nazioni, in via dei Continenti intorno alle 23 di sabato 4 aprile
Mattinata di Pasqua segnata da un incidente sull'autostrada A13, dove il traffico festivo si è trasformato, per alcuni automobilisti, in momenti di apprensione
È stato convalidato ieri in udienza il fermo del 40enne che abita abita provincia di Ferrara, arrestato e denunciato negli scorsi giorni per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa aggravata dall'uso di strumenti informatici
È stato archiviato il procedimento contro ignoti aperto dalla Procura di Ferrara in relazione alla presunta violenza sessuale denunciata da una detenuta transgender all’interno della casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara
L'Ars et Labor vince due a zero il derby contro il Sant'Agostino e torna a meno sei punti di distanza dalla capolista Mezzolara, blindando il secondo posto playoff quando mancano quattro giornate dalla fine della regular season
Si è conclusa ieri in tutta Italia la prima fase del maxi concorso per la scuola voluto dal ministro Profumo. “Un’ecatombe”, come è stata definita da più parti nella penisola, che ha visto impegnati 264mila tra precari e aspiranti insegnanti per 11542 posti disponibili, tutti a cercare di trasformare in realtà il sogno di una vita: una cattedra. A Ferrara sono stati oltre 400 i partecipanti che, tra lunedì e martedì, sono entrati all’Ariosto e al Carducci per sostenere la prova di preselezione, ma la maggior parte di questi non esprime pareri positivi sulle modalità del concorso. “Un quizzone adatto agli amanti dell’enigmistica, – sostengono alcuni dopo aver eseguito la prova – da cui non emerge minimamente la preparazione e la capacità di insegnamento di una persona. E in cui sono sicuramente avvantaggiati gli insegnanti di matematica, informatica o inglese”.
La prova durava 50 minuti e prevedeva un punto in caso di risposta positiva e mezzo punto in meno per ogni errore, cercando di arrivare alla soglia dei 35 punti. Dei 50 quesiti presenti, 18 riguardavano le capacità logiche, 18 la comprensione del testo, 7 le competenze digitali e 7 le lingue straniere. Una preselezione svolta su terminali informatici e di cui si è immediatamente saputo l’esito: il 33,6% dei partecipanti in Italia è ammessa, mentre a Ferrara, raccontano alcuni partecipanti, la media scenderebbe attorno al 30%. “In questo concorso non si tiene minimamente conto delle graduatorie precedenti – sostengono i precari –. Questo quiz è solo un modo per sfoltire le migliaia di domande senza fare alcuna distinzione tra scuola primaria, secondaria o superiore, o tra le varie discipline di insegnamento”.
Alla preselezione seguiranno una prova scritta e una orale, le cui date saranno rese note il 15 gennaio. Due test che trovano un consenso molto più ampio da parte degli insegnanti, che soprattutto durante l’orale saranno messi alla prova con una simulazione di lezione frontale agli studenti, il cui tema verrà comunicato il giorno precedente. Le polemiche sul “quizzone” potrebbero invece continuare per qualche tempo, vista la decisione dell’Anief, organizzazione sindacale degli insegnanti, che nella propria home page titola: “il punteggio di 35 per superare il test è illegittimo. Se hai da 30 a 34 punti ricorri per partecipare alle prove successive”. Il sindacato si dice pronto a ricorrere al Tar, appellandosi al decreto legislativo 297/94 che non indica la soglia di accesso alle prove successive, decisa solo in un secondo momento e in maniera autonoma dal Miur.
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