Droga sulla Romea: arrestato 34enne a Lido delle Nazioni
Un 34enne del luogo è stato arrestato dopo essere stato fermato con oltre 100 grammi di sostanze stupefacenti dai carabinieri di Comacchio
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Si tratta del più grosso quantitativo di ovuli di hashish effettuato negli ultimi anni in Emilia Romagna. E in particolare di quel tipo di hashish, molto pressato e con un 25% di principio attivo in più del normale ‘panetto’. Due chili di ‘super hashish’ che avrebbero fruttato al dettaglio più di 20mila euro. In manette è finito Jamal, El Hachimi, un 21enne incensurato originario del Marocco e residente a Portomaggiore in via Parolia 66, in una casa isolata di campagna dove la sostanza è stata rinvenuta l’altro giorno dagli agenti della Squadra Mobile nel corso di una perquisizione effettuata con il contributo dei colleghi dell’Unità Cinofila di Bologna.
Il 21enne marocchino era stato individuato dai ‘segugi’ della Mobile nel corso di una serie di servizi e pedinamenti su altre persone del giro dello spaccio cittadino. El Hachimi era arrivato da poco, uno ‘nuovo’ del giro, e a Ferrara si era mostrato ben poche volte. Negli ultimi giorni, anzi, se ne rimaneva solo nella casa di Portomaggiore dove era ospite da appena un mese e dove teneva nascosti gli ovuli a forma di dattero, da cui il nome dato all’operazione di Polizia, “Dattero” appunto. La sua difficoltà era qualla di riuscire a rivendere quella tipologia di l’hashish, più costosa di quella tradizionale ‘panetti’ se si considera che il prezzo di quest’ultima al chilo è di circa 2mila euro, mentre un chilo di “datteri” può fruttare all’ingrosso, per così dire, 5mila euro (oltre 10mila se si vendono al dettaglio i singoli ovuli di 1o grammi a 120 euro l’uno). Stava probabilmente cercando qualche grosso acquirente, non certo il tossicodipendente di turno, e nell’attesa preferiva restare in casa per vigilare sul suo ‘carico’ trattandosi fra l’altro di un’abitazione isolata.

Jamal El Hachimi
Gli uomini della Squadra Mobile speravano di poterlo cogliere con le mani nel sacco nel corso di qualche suo spostamento, ma erano praticamente certi che nella casa di campagna vi fosse comunque un grosso
quantitativo di stupefacente. Si sono così risolti a effettuare il blitz con i cani antidroga, il mattino del 20 marzo. Nell’abitazione hanno infatti rinvenuto 188 ovuli nascosti dietro un pannello della libreria del salotto (2 chili in tutto, come detto) e, in parte, all’interno della custodia di una racchetta da tennis, oltre a due telefoni cellulari e altri oggetti utili al confezionamento delle dosi, nonchè una somma di denaro pari a euro 120. Jamal El Hachimi è stato quindi arrestato in flagranza di reato per detenzione a scopo di spaccio di sostanze stupefacenti
Come già anticipato, è sicuramente il sequestro più ingente di ovuli di hashish dell’Emilia Romagna degli ultimi anni. Tutti gli ovuli sequestrati in Italia sono sempre stati trovati all’interno delle persone arrestate, infatti la loro forma è studiata affinché i “datteri” possano essere ingoiati e, in questo caso, i corrieri potrebbero essere stati due o tre.
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