Guidi Car come infrastruttura della mobilità locale
Guidi Car oggi non è semplicemente una realtà che vende automobili, ma una struttura che intercetta bisogni di mobilità diversi e li organizza in modo leggibile
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Gli italiani mostrano una netta preferenza per i mezzi di comunicazione digitale: più di sette su dieci utilizzano prevalentemente chat e messaggi di testo per comunicare, mentre il 73% usa fino a tre app di messaggistica al giorno, secondo quanto emerge dal report Customer Experience Unlocked 2025 di indigo.ai
Venerdì 23 gennaio alle ore 21, Il maestro Antonio Rolfini torna ad esibirsi per Ant, presso i locali del Circolo Negozianti
Il 2025 segna una fase di transizione significativa per il mercato europeo degli pneumatici, con dinamiche che mostrano un settore pronto a ridefinire i propri equilibri
Il mercato automobilistico italiano continua a mostrare segnali contrastanti: settembre 2025 chiude in positivo (+4%), ma il bilancio dei primi nove mesi dell’anno rimane leggermente negativo, con una flessione complessiva del –2,89% e 1.175.991 immatricolazioni totali
Roccafluvione (AP). Torna in Italia uno storico nome dell’automobilismo e più in particolare del settore fuoristradistico. Questo nome è Uaz. La leggendaria casa costruttrice russa, celebre per indistruttibili prodotti come il 469, presenta sul mercato italiano la sua idea di fuoristrada: il Dakar.
Il mastodontico veicolo made in Russia è equipaggiato con un 2700 a Benzina da 128 cv, disponibile anche con alimentazione a Gpl e a Metano, negli allestimenti Classic e Limited. Esternamente l’ultima nata in casa Uaz, è una vettura dalle linee e dalle forme europeizzanti. Nello specifico il Dakar è un mezzo robusto e massiccio, che sottolinea la durezza e la purezza fuoristradistica dei mezzi russi.
Durezza e purezza che si fondono perfettamente a sinuosità e curvature che alleggeriscono il corpo vettura rendendolo più adatto ai gusti europei in fatto di veicoli. Anteriormente il frontale robusto è ingentilito dagli eleganti gruppi ottici dalle linee tondeggianti, mentre il posteriore è quello di un fuoristrada con la F maiuscola: fari rettangolari verticali, grande portellone che si apre controvento e ruota di scorta fissata sul portellone e copriruota integrale in acciaio e in colore carrozzeria. Salendo a bordo del Dakar è come fare un passo indietro nel tempo, tornando all’epoca dei fuoristrada veri, duri e puri. L’interno, molto spazioso e confortevole sia anteriormente che posteriormente, è costruito con cura e con qualità nei dettagli. Presente, come ai vecchi tempi, davanti al sedile del passeggero anteriore il maniglione per aiutare la salita a bordo. Inoltre, la consolle centrale è disposta linearmente e abbiamo tutti i comandi posizionati in modo ergonomico. Star del tunnel centrale è il cambio dalla leva lunga e comoda nell’impugnatura, e accanto al cambio troviamo la leva delle marce ridotte, per ricordare il DNA fuoristradistico del Uaz Dakar.Elegante e ben leggibile è il quadro strumenti.
Ed ora il momento test drive: il Uaz Dakar provato è stato il 2700 Gpl Classic da 23128 €. Il ritorno della casa russa sul mercato italiano è affidato a un prodotto, il Dakar, che fonde perfettamente i canoni di fuoristrada duro e puro a cui la casa russa ci ha da sempre abituati ai canoni di veicolo multiuso e per tutti i giorni, di gusto e vendite prettamente europei. Su strada asfaltata il Dakar ha un ottimo comportamento: maneggevole da guidare, si parcheggia facilmente nonostante la mole non sia di second’ordine, potente e brillante in ripresa e molto prestazionale.
Su strada sterrata o comunque nel fuoristrada, il Dakar trova sicuramente, è una Uaz, il suo ambiente ideale e incontrastato. Alta da terra, e grazie alle ridotte, la Dakar può viaggiare tranquillamente e comodamente in ogni ambiente impervio affrontandolo con disinvoltura. Particolarità che, come le vecchie Uaz ,anche questa Dakar ha, è la presenza del doppio serbatoio (derivazione di una consuetudine di costruttore di veicoli militari e per l’esercito russo che Uaz è ed è stato).
Infine spazio al motore: il propulsore che monta la Dakar guidata è un 2700 a doppia alimentazione (Benzina + Gpl) che permette al veicolo orientale di avere, oltre che alle sopracitate doti prestazionali su strada e fuoristrada, anche rispetto per l’ambiente grazie al Gpl che permette costi contenuti di gestione.
Infine i prezzi: si va da 21000 € della Uaz Dakar Classic per arrivare a 22900 € della Uaz Dakar Limited (Benzina), si va da 22700 € della Uaz Dakar Classic ad arrivare a 24600 € della Uaz Dakar Limited (GPL), si va da 23700 € della Uaz Dakar Classic per arrivare a 25600 € della Uaz Dakar Limited (Metano).
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