Cronaca
10 Ottobre 2011
E' la risposta del vicesindaco Maisto ai dubbi sollevati da Legambiente sui grandi eventi

‘Al Parco Urbano iniziative a minor impatto’

di Mauro Alvoni | 2 min

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“Preservare il Parco Urbano è una nostra priorità e tale rimane”. Risponde così,  il vice sindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto, alle domande poste su estense.com (vai alla lettera) da Gian Gaetano Pinnavaia del Circolo Il Raggio Verde di Legambiente sulla compatibilità dell’area ambientale con il Balloons Festival e con le altre iniziative (Vulandra, eventi musicali, etc.). Pinnavaia poneva una serie di dubbi sull’utilizzo del Parco Urbano dedicato a Bassani per iniziative che hanno un impatto sull’ambiente dell’area naturale, sulla flora e sulla fauna in primis, ricordando le finalità per cui lo stesso parco era stato istituito.

Dubbi legittimi di un ambientalista la cui impressione è stata che “il parco Bassani sia considerato semplicemente un semplice ‘spazio’ (un ‘grande prato’) in cui è possibile realizzare qualsiasi genere di eventi e iniziative, e non un’area naturale da utilizzare da parte della cittadinanza nel rispetto però della flora e della fauna presenti”. A tali osservazioni Maisto guarda con rispetto, facendo presente che “la questione non è ‘Balloons sì o Balloons no”, ma rendere sempre più compatibili tali manifestazioni con il contesto in cui si svolgono”.

E a tal proposito ha ricordato che proprio il Balloons Festival “ha ridotto moltissimo quest’anno l’impatto: non c’era più il grande palco e ci si è occupati anche di posizionare stand più ‘leggeri’ rispetto al passato”.

“Stiamo insomma cercando – ha aggiunto Maisto – di migliorare continuamente in termini di compatibilità e sostenibilità ambientale, con l’intento di valorizzare il Parco Urbano anche attraverso tali iniziative. Non mi risulta che i Balloons o altri eventi abbiamo prodotto danni a flora e fauna, ma faremo le opportune verifiche, In ogni caso rinnovo il mio impegnop personale a ridurre sempre più gli effetti negativi sull’ambiente. Ricordando anche che sono stato io come assessore a decidere di non fare più i fuochi d’artificio al Parco Urbano, decisione che assunsi, oltre che per motivi economici, anche per una valutazione proprio sull’impatto ambientale”.

“Capisco le preoccupazioni di Legambiente – ha concluso il vice sindaco – ma posso assicurare che non è nostra intenzione trascurare, né tantomeno disperdere, questa nostra preziosa area naturale”.

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