Chissà quante sono, a tutt’oggi, le vittime delle telecamere di Musa. Certo sarà difficile comunque raggiungere il record toccato da un giovane cuoco del ristorante Via Vai di via Terranuova, che in pochi giorni si è visto arrivare a casa ben 56 multe per essere transitato, a sua insaputa, in una zona della ztl controllata dall’occhio elettronico. E un’altra cinquantina di contravvenzioni arriveranno probabilmente nei prossimi giorni. Jradi Khalil, 25enne residente in via Bologna, di questo passo potrebbe entrare nel Guinness dei Primati, ma – parola sua – ha deciso di fermarsi. Anche perché, da quando si è visto recapitare la prima multa, ha immediatamente smesso di transitare con il suo scooter in via Camaleonte, strada dalla quale passava ogni giorno per recarsi al lavoro.
Le multe in questione, infatti, sono arrivate a distanza di tre mesi dalla prima infrazione commessa, e se il 25enne avesse saputo si sarebbe fermato molto prima. “Non sapevo che le telecamere fossero anche in via Camaleonte – dice sbigottito – e se mi avessero avvisato prima di certo non passavo di lì due o tre volte al giorno, come ho sempre fatto da almejno sei mesi”. Con tutte queste multe collezionate, dell’importo unitario di poco più di 90 euro, il ragazzo dovrebbe ora pagare circa 10mila euro. Una cifra impensabile per le sue condizioni economiche, tanto che il giovane si è rivolto subito al giudice di pace per fare ricorso.
La successione delle multe negli ultimi giorni è stata progressiva: “Ne sono arrivate all’inizio 13 in una volta, poi ho fatto ricorso, ma nel frattempo ne ho ricevute altre 16, quindi, dopo tre giorni, altre 28. Ora ne sto aspettando un’altra cinquantina, dato che si riferiscono al periodo dal 15 aprile in poi. Dovrò rifare il ricorso comprendendo tutte le contravvenzioni”. Una storia che giudica assurda e un po’ lo preoccupa, come forse dovranno preoccuparsi nei prossimi giorni altri destinatari delle sanzioni. Khalil spera che il ricorso produca i suoi frutti, anche perché diversamente non saprebbe proprio come fare: “Se fossero mille euro potrei riuscire a pagare a rate, ma 10mila… se non avessero tardato così tanto nell’invio delle multe mi sarei fermato molto, ma molto prima”.
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