Cronaca
17 Giugno 2011
Il completamento della bretella nel gennaio 2013. Opera da 30 milioni

Tangenziale Ovest, si riparte

di Mauro Alvoni | 4 min

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Il percorso della Tangenziale Ovest

Prenderanno il via alla fine di giugno, probabilmente già lunedì 27, i lavori di completamento della Tangenziale Ovest di Ferrara. Un tracciato di quasi 8 chilometri, che collegherà il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi con la via Modena, il cui completamento è previsto per il gennaio del 2013. Lavori che iniziarono e vennero sospesi oltre dieci anni fa, a causa del fallimento Coopcostruttori, e che ora possono essere completati grazie alla firma del contratto di appalto con l’associazione temporanea di imprese formata da Coopsette Società Cooperativa di Reggio Emilia. I ricorsi presentati dalle ditte escluse (richiesta di sospensiva), contro Anas e Coopsette, sono stati respinti sia dal Tar che dal Consiglio di Stato, quindi nessun’altro intoppo dovrebbe presentarsi per quella che si era ormai prefigurata come un’altra delle grandi ‘incompiute’ ferraresi.

L’annuncio della sottoscrizione del contratto d’appalto è stato dato oggi nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Comune di Ferrara, a cui hanno preso parte il capo compartimento Anas della Viabilità per l’Emilia Romagna, Fabio Arcoleo, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, la presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi. “L’opera – ha affermato l’ingegner Arcoleo – si sviluppa in variante alla strada statale 64 ‘Porrettana’, per una lunghezza complessiva di circa 8 km, e costituisce l’anello di chiusura del ramo Est-Ovest della Tangenziale di Ferrara”. Il costo complessivo dell’opera è di 29 milioni e mezzo di euro (rifinanziati rispetto al vecchio contratto d’appalto) e costituirà, come sottolineato da Tagliani e dalla Zappaterra, “un elemento strategico per la viabilità ferrarese, atteso da anni, che assieme alla Superstrada e alla Cispadana farà della zona sud della città uno snodo fondamentale”.

Come spiegato dall’ingegner Arcoleo dell’Anas, quando un lavoro è parzialmente iniziato e si tratta di riprenderlo le difficoltà crescono: “Ad esempio – ha riferito – bisogna collaudare le operare precedentemente realizzate prima di poter consegnare i lavori”. Le caratteristiche della bretella sono state illustrate dallo stesso ingegnere con dovizia di particolari. La Tangenziale Ovest avrà due corsie (una per senso di marcia) e due banchine, per un totale di 10,50 metri di larcghezza dell’intera carreggiata (senza corsie di emergenza), sulla quale è previsto il limite dei 90 chilometri orari. Lungo il percorso non vi sono accessi a raso, il che costituisce un vantaggio per la circolazione, mentre sono previste due rotatorie e due svincoli.

Le opere infatti prevedono nel dettaglio: uno svincolo a livelli sfalsasti con il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi, con un sovrappasso di 90 metri; la costruzione di un sottopasso scatolare per garantire la continuità alla viabilità locale su via Bologna, parallela alla nuova infrastruttura; il superamento di via Coronella con un cavalcavia di circa 80 metri; l’opera di scavalco della linea ferroviaria Bologna-Padova, con un sovrappasso di 398 metri; lo svincolo a rotatoria con la diramazione verso via Beethoven; l’opera di scavalco di via Ferraresi e della linea ferroviaria Bologna-Padova lungo la diramazione di via Beethoven con un viadotto di 335 metri; lo scavalco della linea ferroviaria Ferrara-Suzzara, del Canale di Cento e di via Arginone, con un sovrappasso di 486 metri; lo svincolo a rotatoria con la ex strada statale 496 “Virgiliana”. Si ripartirà dai piloni già esistenti, quelli visibili da via Ferraresi, dopo una bonifica superficiale dell’area e l’insediamento del cantiere in via Beethoven.

Per un nodo viario che si sbroglia, altri sono in attesa di una soluzione. Sul ponte di via del Lavoro l’assessore Modonesi ha riferito della programmazione di un incontro, il 24 giugno, con le imprese. “Incontro che spero conclusivo – ha detto – con esame della consistenza dei lavori effettuati. Poi nel giro di 15 giorni sarò in grado di dire come si è chiusa la vicenda e dell’eventuale subentro della seconda impresa aggiudicataria nel cantiere”. La ripresa dei lavori della Tangenziale Ovest, come sottolineato da Marcella Zappaterra, “si spera sia di buon auspicio anche per la sistemazione della superstrada Ferrara-Mare”. Il capo compartimento Anas ha assicurato un intervento a brevissimo termine di manutenzione ordinario per 80mila euro sui tratti sconnessi individuati. “Successivamente, entro il 2011 – ha aggiunto –  è previsto un intervento di manutenzione straordinaria per 300mila euro. Il problema, in quel tratto, è di sottofondo, considerata anche l’incidenza notevole del traffico pesante”.

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