Vigarano Mainarda. Se ne andava tranquillamente in giro con una pistola nascosta sotto la maglietta, ma ciò che è ancora più grave è che nella sua abitazione aveva un nutrito arsenale di armi e munizioni da guerra. Sono pesanti le accuse che gravano ora sulla testa di Massimiliano Benvenuti, un muratore 48enne residente a Vigarano Mainarda, che è stato arrestato l’altro giorno per detenzione illegale di armi e munizioni da guerra (la pena prevede la reclusione da 1 a 8 anni e una multa fino a 1.549 euro) nonché per porto illegale in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi comuni da sparo.
Tutto è iniziato martedì scorso alle 19.40, quando una pattuglia dei carabinieri di Vigarano Mainarda, transitando per Vigarano Pieve, è stata avvicinata da un cittadino preoccupato per aver visto l’avventore di un bar mostrare ai presenti nel locale un’arma che custodiva nella cintola dei pantaloni. Poteva trattarsi del gesto di uno ‘spaccone’ per farsi vanto, ma la prudenza in questi casi non è mai troppa vista anche la presenza di persone all’interno del bar. Con circospezione i militari si sono infatti avvicinati e hanno colto l’uomo di sorpresa, lo hanno reso inoffensivo e quindi perquisito. Benvenuti non ha opposto alcuna resistenza e ha giustificato la detenzione del revolver – una pistola semiautomatica marca “CZ” calibro 7.62, completa di caricatore e di 6 cartucce – come dovuto alla sua passione per le armi. La pistola e le munizioni erano state regolarmente denunciate per la detenzione presso l’abitazione dell’uomo che, però, non avrebbe dovuto portarle in un luogo pubblico, motivo per cui scatta l’arresto in flagranza di reato.

Massimiliano Benvenuti
Ma le sorprese per i militari non sono finite qui. Passando alla perquisizione dell’abitazione del’uomo, sono state rinvenute armi e munizioni da guerra in ottimo stato d’uso, detenute illegalmente. Per la precisione: una pistola mitragliatrice MP40 (Maschinenpistole 40) di fabbricazione tedesca, usata durante la seconda guerra mondiale (un’arma micidiale in dotazione alle SS in grado di sparare 500 colpi al minuto), una pistola Walther P38 calibro 9×19, 181 cartucce calibro 9×19 Parabellum fabbricate nel 1944 e 60 bossoli calibro 9×19 Parabellum. Per la detenzione di queste armi e delle munizioni è scattato un secondo arresto a carico di Benvenuti che, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato in carcere a Ferrara a disposizione dell’autorità giudiziaria. I carabinieri hanno inoltre sequestrato a fini amministrativi (per la revoca dell’autorizzazione alla detenzione) una carabina calibro 22 marca Jager e un fucile calibro 6,5×55 marca Gustav.
Il muratore 48enne, che vive solo a Vigarano, non ha precedenti con la giustizia (non avrebbe potuto ottenere l’autorizzazione alla detenzione) e nemmeno risulta in contatto con ambienti malavitosi. Una condotta regolare, che non ha mai dato adito ad alcun sospetto. La sua passione per le armi, di cui pare sia un grande intenditore visti i modelli in suo possesso, lo ha però messo in grossi guai.
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