Cronaca
23 Dicembre 2009
"Gruppo di crisi" per far fronte all'emergenza. Il 118 ha effettuato 170 interventi solo in mattinata. Due ambulanze fuori strada

Ghiaccio e cadute, due persone in coma. Sant’Anna in tilt

di Mauro Alvoni | 4 min

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ghiaccioA causa del ghiaccio che si è formato nella notte, fin dalle prime ore di questa mattina si è verificato un iper afflusso di persone nei Pronto Soccorso Generale e Ortopedico dell’ospedale S. Anna. Tantissime le persone cadute rovinosamente a terra a causa del ghiaccio presente sulle strade e sui marciapiedi: molte hanno riportato fratture di diversa gravità e due persone anziane sono ricoverate in coma nel reparto di Rianimazione per aver sbattuto violentemente la testa. Per far fronte alla gestione coordinata di questa emergenza, la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara ha costituito un “gruppo di crisi”. Super lavoro per le ambulanze della Centrale Operativa del 118. Anche la Protezione Civile e la Croce Rossa si sono messi a disposizione per risolvere le problematiche.

Pronto Soccorso generale. Per far fronte all’emergenza sono stati aperti tutti e 4 gli ambulatori del pronto soccorso generale, con un potenziamento sia di personale medico che infermieristico. Dalle ore 7 alle 14 sono arrivati in Pronto Soccorso generale 90 persone, numero che rappresenta l’attività media giornaliera del servizio. Sei le persone ricoverate a causa dei traumi dovuti a cadute, mentre 8 quelli ricoverati presso l’Osservazione Breve Intensiva del pronto soccorso. All’esterno del pronto soccorso generale la Croce Rossa ha provveduto a montare una tenda da campo, destinata ad ospitare al caldo una ventina di pazienti in attesa di essere visitati.

Pronto Soccorso ortopedico. A partire dalle 8 di questa mattina, sono oltre 100 i casi visti dai medici e infermieri del Pronto Soccorso Ortopedico. Molti pazienti sono stati trattati e rinviati a domicilio con fratture di media gravità. Per ora i ricoveri sono limitati. Attorno alle ore 14 è stato attivato un terzo ambulatorio ortopedico, posizionato all’interno del pronto soccorso generale. Il pronto soccorso ortopedico funzionerà a pieno regime fin quando tutti i casi non saranno stati trattati (e dunque ben oltre le ore 20, orario di chiusura). Anche all’esterno del pronto soccorso ortopedico la Croce Rossa ha montato una tenda.

Pasti per i pazienti in attesa. La Direzione Sanitaria ha provveduto, in collaborazione con “la Serenissima” e “la Ferrarese” (la ditta che ha in appalto la mensa e il servizio di distribuzione pasti in ospedale) a servire the caldo, acqua, biscotti e panini ai pazienti in attesa nei pronto soccorso generale e ortopedico. La distribuzione verrà ripetuta anche alla sera.

Radiologia. Per sostenere l’emergenza sono state dedicate alle urgenze 4 diagnostiche.

Casi gravi. Sono due i casi gravi arrivati al Pronto Soccorso del S. Anna: un uomo di 61 anni ed una donna di 75. Entrambi presentavano ematomi sotto durali acuti. L’equipe dell’Unità Operativa di Neurochirurgia ha provveduto agli interventi chirurgici, riducendo gli ematomi. I pazienti sono ricoverati in prognosi riservata nell’Unità Operativa di Rianimazione.

Centrale Operativa 118. Dalle ore 7 di questa mattina alle ore 13, sono stati 170 gli interventi compiuti dalle ambulanza della Centrale Operativa del 118, sia a Ferrara che in provincia. Attualmente sono 15 i servizi che ancora non sono stati evasi (prevalentemente in provincia) ed 11 in via di assistenza (di cui un codice rosso a domicilio). Due le ambulanze che sono rimaste incidentate, per fortuna senza gravi conseguenze per gli occupanti dei mezzi: una della Cidas, con due autisti soccorritori a bordo, uscita di strada nella periferia di Ferrara ed un’ambulanza ordinaria, sempre uscita di strada tra gli abitati di Cento a Ferrara. Tutti i trasporti programmati sono stati sospesi, a parte quelli dei pazienti dializzati.

Ricoveri. Per far fronte all’ “emergenza ghiaccio” la Direzione Sanitaria ha individuato alcune Unità Operative in ambito chirurgico che dovranno ospitare pazienti che hanno subito traumi da cadute.

Sale Operatorie. La sala operatoria di Ortopedia rimarrà in funzione a pieno regime per tutta la giornata di domani per far fronte agli interventi chirurgici per quelle persone che oggi sono rimaste vittime delle cadute.

Strade interne. La Protezione Civile, assieme al Comune di Ferrara e ad Hera, ha provveduto a spargere il sale anche nelle strade interne dell’ospedale, soprattutto in quei tratti necessari a garantire il trasporto dei medicinali e dei pasti. Nel pomeriggio anche i parcheggi sono stati cosparsi di sale.

Personale. Molte le donne e gli uomini (medici, infermieri, tecnici di radiologia e Oss) che sono rimasti in servizio anche alla fine del proprio turno di lavoro. Alcuni professionisti sono stati richiamati dalle ferie ed altri rimarranno in guardia attiva per far fronte all’emergenza anche questa notte. Molti dipendenti hanno faticato (o addirittura non sono riusciti) a raggiungere il posto di lavoro. Anche il Trasporto Infermi della Cidas sta collaborando attivamente sia per i trasporti ordinari che in appoggio ai Pronto Soccorso. A supporto dell’Azienda Ospedaliera si sono attivati anche la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile e la ditta “Servizi Italia” che ha messo a disposizione materassi e coperte.

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