gio 27 Lug 2017 - 2568 visite
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Maxi sequestro di eroina in zona Gad

Blitz della Squadra Mobile in un appartamento di Porta Catena. Trovato un chilo di droga e arrestato un 30enne del Mali

E’ il sequestro di eroina più consistente in zona Gad degli ultimi dieci anni. Quasi un chilo di droga (970 grammi) suddiviso in 85 ovuli termosaldati, trovati dalla Squadra Mobile in un appartamento di via Porta Catena, con arresto di un giovane del Mali di 30 anni che si trova attualmente in carcere.

A lui gli uomini della Questura diretti da Andrea Crucianelli sono arrivati attraverso osservazioni e pedinamenti effettuati a partire dai primi di luglio, e intensificati nell’ultima settimana, sui movimenti di spacciatori della zona Gad, in particolare nigeriani, alla ricerca del “grosso carico”. Si è così notato che in quell’appartamento di via Porta Catena c’era uno strano via vai, circostanza che ha convinto gli agenti a tenerlo d’occhio. Fino al momento buono, quando hanno deciso di entrare nell’abitazione trovando la droga e il giovane maliano, oltre a una donna nigeriana risultata irregolare e quindi trasferita al Cie di Roma per l’espulsione dall’Italia.

L’eroina – che si suppone non fosse stata ancora tagliata – si trovava sparsa un po’ in tutto l’appartamento, nascosta in calzini, gli ovuli ben termosaldati, adatti all’ingoio e alla successiva espulsione. Il nome e la foto dell’arrestato non sono stati forniti, in quanto ci sono ancora indagini in corso che si spera possano portare a ulteriori risultati. “E’ una quantità di droga – dichiara il dirigente della Squadra Mobile, Andrea Crucianelli – importante e anche preoccupante. E’ da stabilire se fosse destinata solo al mercato ferrarese o ad altre zone del nord Italia, ma questo ci fa capire come anche Ferrara sia diventata una città di smistamento da attenzionare”.

Da quanto accertato, il maliano risulta essere regolare sul territorio italiano, con residenza a Roma. Il suo arresto è stato convalidato e rimarrà in carcere in attesa di giudizio. Nonostante l’origine del “corriere” della droga, si suppone però che il traffico della sostanza sia gestito comunque da nigeriani. L’eroina – e questo sequestro lo dimostra ampiamente – sembra essere tornata in voga anche nella zona Gad, dove la maggioranza dei sequestri riguarda comunque marijuana, seguita da cocaina e, negli ultimi tempi, eroina. Quasi mai le forze dell’ordine hanno rinvenuto hashish, che invece è la droga venduta principalmente da magrebini nella zona del sottomura.

Il quantitativo di eroina sequestrato avrebbe potuto fruttare sul mercato al dettaglio dai 250 ai 300mila euro, tenendo conto di un prezzo medio di 30 euro al grammo.

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