L'atto arriva in via Mentessi pochi giorni dopo l'istanza di revoca in autotutela presentata dai consiglieri Anselmo e Nanni. La richiesta: "Si valutino eventuali profili penalmente rilevanti"
Al via la fase di confronto ravvicinato fra maggioranza e opposizioni rispetto al bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Ferrara, che dovrà essere approvato in consiglio entro la fine del mese
Primo round in commissione consiliare, ieri 11 febbraio, per il Documento unico di programmazione (Dup) 2026-2028, presupposto del bilancio preventivo e fra gli strumenti-guida dell’ente locale
Presso i locali del Liceo Artistico "Dosso Dossi" di Ferrara, si è riunita la giuria incaricata di selezionare i bozzetti per i quattro Palii dell'edizione 2026
(archivio)
Dopo 19 anni dalla progettazione, 32 milioni di euro di investimenti, tre stop al cantiere, il giorno tanto, troppo, atteso dagli automobilisti ferraresi è arrivato: oggi è stata aperta al traffico la tangenziale Ovest. L’inaugurazione dell’ultimo tratto lungo 4,1 km (il primo è stato aperto nel dicembre del 2014) si è tenuta in diretta video al Ridotto del teatro Comunale alla presenza, tra gli altri, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.
“Quando si completa un’opera è sempre una buona notizia per la comunità, per la viabilità e per la sicurezza stradale” annuncia il ministro che ha indicato il “completamento delle opere e la messa in sicurezza” come le priorità che l’Anas sta seguendo nel nuovo piano quinquennale. “Il Paese si è dimenticato troppo della cura e manutenzione delle sue infrastrutture – ammette Delrio – , due parole al centro della nuova programmazione fino al 2020. Su venti miliardi di opere programmate, infatti, ben otto saranno dedicati alla cura, manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale”. Tra questi rientra il piano di potenziamento e riqualificazione dell’itinerario E55 Cesena-Mestre che interesserà anche la Romea.
“Per garantire una infrastrutturazione efficace – prosegue il ministro – abbiamo approvato il nuovo codice degli appalti che semplifica la burocrazia e combatte la corruzione. Dai nostri errori del passato abbiamo cercato di capire come superare i problemi: questo Paese ha il problema che non completa le opere e, quando riesce a concluderle, ci mette troppo tempo e fa lievitare i costi. Abbiamo risposto a questa situazione con una programmazione trasparente e leggi nuove e semplificate”.
“In una stagione complicata per la viabilità, la programmazione tra Regione Emilia Romagna e Ministero ha fatto delle scelte importanti ovvero smettere di inseguire dei sogni che non sono alla portata del nostro Paese, ma puntare alla praticità ed efficacia” commenta il sindaco Tiziano Tagliani che esprime parole di elogio per l’apertura della tangenziale, “un momento che aspettavamo da 12 anni per il superamento di una difficoltà legata alla viabilità cittadina”.
Sulla stessa linea l’intervento del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini: “Finalmente si completa un’opera attesa in questo territorio e abbiamo preso l’impegno che entro questa legislatura aprano i cantieri della Cispadana che ci collegherà con l’Europa per migliorare la competitività economica e turistica. L’anno scorso abbiamo registrato un milione e 600mila presenze turistiche in più: erano dieci anni che non si vedevano numeri così significativi che vanno consolidati”.
I benefici della nuova tangenziale – costituita da una carreggiata di larghezza complessiva pari a 10,50 metri, composta da due corsie da 3,75 metri ognuna e banchine laterali da 1,5 metri, per un investimento di 13,5 milioni di euro per il tratto aperto oggi su 32 milioni complessivi – sono stati spiegati da Matteo Castiglioni, capo compartimento Anas per la Viabilità dell’Emilia Romagna. “La nuova tangenziale decongestiona la rete stradale locale dal traffico extraurbano consentendo un migliore collegamento tra l’autostrada A13 Bologna-Padova e la parte sud della città, in particolare con la strada statale 16 Adriatica, con il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi, oltre che con l’ospedale e con la zona fiera”.
Il tracciato ha inizio dal raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi, al quale si innesta con un nuovo svincolo che consente la disciplina del traffico proveniente dall’autostrada A13 (casello Ferrara Sud), dal raccordo stesso e dalla strada statale 64 Porrettana. Il percorso prosegue verso nord superando la strada comunale via Coronella e la ferroviaria Bologna-Padova con un viadotto di 398 metri, mentre un nuovo svincolo in corrispondenza di via Messidoro permette di raggiungere agevolmente la zona fiera e l’ospedale San Giorgio. L’infrastruttura continua fino ad allacciarsi alla rotatoria che consente l’immissione sull’asse est-ovest di penetrazione urbana (via Wagner – via Beethoven) o la prosecuzione sul tratto di tangenziale Ovest già aperto al traffico nel dicembre del 2014, per ulteriori 4 km, che a sua volta si collega alla rotatoria di via Primo Levi/via Modena.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com