ven 6 Mar 2015 - 1178 visite
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Carne di manzo nel freezer? Ti becchi 5 anni di galera

unnamedA Mumbai, lunedì scorso è entrato in vigore ufficialmente il bando totale sulla carne di manzo: è vietato venderla, importarla, esportarla, trasportarla, possederla, servirla nei ristoranti.

 

Questa ennesima genialata è da attribuirsi al governo dello stato del Maharashtra (di cui Mumbai è capitale), guidato dal partito BJP, il quale ha fatto dell’orgoglio hindu la propria bandiera, per altro vincente nelle ultime elezioni. E così spinti dal proprio elettorato, hanno deciso di estendere il divieto in vigore da anni di macellare mucche (sacre per gli hindu) anche ad altri bovini come vitelli, manzi e tori.

 

La pena è assurdamente draconiana, tanto da ricordare le grida contro i bravi di manzoniana memoria: se mangi una bistecca finisci 5 anni in galera. Tanto che qualcuno, ancora in possesso di un briciolo di lucidità, ha fatto notare che se si accoltella una persona, la pena è 2 anni, se guidi ubriaco uguale, se commetti una rapina sono 3 anni, e… gran finale, se violenti tua moglie, questo non è un reato… ma è un’altra storia che magari affronteremo in futuro.

 

A parte la “creatività” del codice penale indiano, questa decisione ha gettato nel panico un intero settore economico dello stato del Maharashtra. Nella macellazione dei bovini sono impiegate 15 milioni di persone, nella sola città di Mumbai ci sono 900 macellerie specializzate in carne bovina (e si dice altrettante senza licenza). Lo stato produce il 25% della carne di manzo e vitello consumata dall’intera nazione.

Facile immaginare che la legge “a tutela degli usi e costumi dell’ortodossia hindu” farà fiorire un mercato nero, con grossi problemi sanitari e d’igiene. Per capire, negli stati indiani dove è vietata la somministrazione e vendita di bevande alcooliche, è uno stillicidio settimanale di vittime da avvelenamento da alcool prodotto tra le mura domestiche o in laboratori clandestini.

 

Ancora, questo provvedimento dirotterà buona parte del consumo di carne su pollo e agnello, con conseguente impennata dei prezzi. E il risultato sarà un’altra batosta scaricata sui più poveri, la cui maggior fonte di proteine è rappresentata da carne di pollo (in aumento come abbiamo detto) e bovina (bandita, appunto). L’agnello già adesso è troppo caro. Dulcis in fundo, se i più poveri rinunceranno anche alla carne di pollo perché diventata troppo cara, passeranno a una dieta vegetariana. E quanto ci metterà la speculazione a fare aumentare i prezzi di frutta e verdura?

Per finire, tutto l’indotto come l’industria delle pelli entrerà in crisi e molti allevamenti stanno già per abbandonare il loro bestiame letteralmente in strada.

 

unnamed1Attenzione, qui la coscienza animalista non c’entra niente. Chi considera gli animali esseri viventi con i nostri stessi diritti e dunque la loro uccisione per l’alimentazione umana un fatto aberrante, ha poco da esultare. Polli, agnelli, maiali continueranno a essere tranquillamente macellati. E pure i bufali, bovini come manzi e mucche fino a prova contraria, sono ancora essere serviti a tavola tranquillamente. Insomma, in questa fattoria da macello, ci sono animali più uguali degli altri.

 

Allora qui si parla di mero calcolo politico: quando un governo non riesce a risolvere i problemi più stringenti, si butta su ordinanze per sviare l’attenzione e fare colpo più sulle passioni che sulla parte razionale del proprio elettorato. Il bando alla carne bovina è un classico esempio di come un esecutivo punta più alla conservazione del potere che al bene comune: si trasforma la democrazia da “tutela delle libertà individuali” a “la maggioranza decide per tutti”.

Niente carne di manzo, i conservatori hinduisti esultato, il partito BJP vincerà le prossime elezioni, anche se le vere questioni (e sono così tante che è inutile star qui solo accennarle) rimarranno irrisolte.

Abbiamo detto che le conseguenze saranno più gravi sui poveri, e si potrebbe obiettare: tutti loro alle prossime elezioni potrebbero non votare più il governo in carica. Ma i più poveri, una massa di numero considerevole, non ha nemmeno documenti d’identità, quindi non vota.

 

E lasciamo perdere pure la religione. Altrimenti per coerenza bisognerebbe considerare le prescrizioni alimentari delle altre fedi ben presenti India. Vogliamo fare questo gioco? Dai facciamolo.

Musulmani: bando a maiale e alcool.

Sikh: gli ortodossi sono vegetariani, quindi niente carne, di qualsiasi tipo, ma latticini si.

Brahmini, casta induista: vegetariani e non mangiano cibo crudo, quindi bando a insalate e pinzimonio.

Jahinisti: vegani, quindi nemmeno latte e burro in più non possono mangiare prodotti che crescono sottoterra, quindi bando a cipolle, carote, patate, aglio ecc.

Alla fine, che si mangia???

Un mio amico indiano cattolico ha fatto una battuta: “Hanno bandito la carne di manzo contro la mercificazione di un animale sacro, allora per noi cattolici dovrebbero bandire la vendita di chiodi e assi di legno, simbolo della croce”.

Ho trovato su internet questa frase che credo possa fare al caso nostro:

“La religione è come il pene. Va bene averne uno ed esserne orgogliosi. Tuttavia non mostrarlo in pubblico, non pretendere che agli altri piaccia, non scrivere leggi con quello, non pensare con quello”. Vi prego, è una frase ironica, non sentitevi oltraggiati…

 

Postilla

Chi insiste a tirar fuori l’argomento Marò appena vede la parola India in post come questo, in cui la questione non c’azzecca una mazza, credo sia preda di un comportamento ossessivo compulsivo.

Se proprio non vuole fare un salto all’igiene mentale, gli faccio un regalo. Un’altra ossessione nuova di palla con cui trastullarsi:

“Chiedi di boicottare il carnevale di Cento: è gemellato con quello di Rio e il Brasile non ha ancora estradato Cesare Battisti”

“Organizza una raccolta firme contro il cordon bleu: dopotutto la Francia si è tenuta Battisti (non il cantante eh) per anni!”

 

 

Foto: http://instagram.com/bernardhindi

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  • best67

    e una delle “politicamente corrette” del buonismo verso gli stranieri ha definito l’india “paese con la spina dorsale”!

  • Teseo

    Si considerano una potenza,ma per me sono ancora molto indietro,tecnologicamente e civilmente,quanti stupri taciuti di bambine ogni giorno,che vadano a farsi friggere.

  • Bayle

    Vabbè ma rispetto al Pakistan l’India è’ come la Svizzera 

  • Ivo Ritonnale

    Purtroppo è solo una questione di punti di vista. Se in Italia si chiedesse il permesso di aprire una macelleria che vendesse carne di cane e gatto il permesso verrebbe negato a furor di popolo. Eppure queste carni vengono consumate regolarmente ed anche apprezzate in Cina, Vietnam ed altri paesi dell’estremo oriente al punto che vi sono ristoranti specializzati nei piatti realizzati con queste carni. Quindi? Quindi paese che vai usanze che trovi, noi restiamo inorriditi di fronte a chi mangia cani e gatti certamente non di più di un induista di fronte ad un occidentale che mangia una bistecca. E’ inutile stracciarsi le vesti, quando invertendo il punto di vista magari scopriamo che agli occhi degli altri i “mostri” siamo noi.   

  • Carla

    Un paese dove gli esseri umani sono ancora divisi in caste non può considerarsi un paese civile

  • Luca

    Teseo, sono molto evoluti. Ormai quasi il 99% del software che gira sui nostri computer lo producono loro. E le loro universita’ sono assolutamente piu’ all’avanguardia delle nostre.
    Carla, se Lei crede che in India esistano ancora le caste puo’ solo voler dire che i suoi confini non si spingono oltre Baura o Serravalle (esageriamo dai)

  • Luca

    E comunque si parla del Maharashtra, non di tutta l’India. Come dire che se nel Nevada gassificano gli assassini la pena di morte vige in tutta l’america. Che non e’ vero.

  • best67

    @luca,sono molto evoluti?e allora perchè “non hanno” uno stato sociale?perché “non hanno” una politica demografica in un paese che ha più abitanti dell’africa?perchè molti indiani piuttosto che lavorare nel loro paese,col pil in ascesa,preferiscono venire in Italia a fare i braccianti agricoli e a pascolare mucche?facile avere università che funzionano,quando sono privare,hanno rette altissime (anche per un reddito italiano figurarsi per un indiano!) e sopratutto,non hano per ovvi motivi subito l’influsso”sessantottino”!
    p.s.,per la cronaca,il fenomeno “mafia” pur essendo originario della sicilia, viene da molti “osservatori” stranieri collegato all’intera Italia!

  • Marcellus

    Io adoro la carne di cavallo e ancor più quella di puledro, ma azzardatevi a chiedere una tagliata di cavallo nel Regno Unito o in America… e non ci sono motivi religiosi.

  • Luca

    Non capisco caro best67 la politica demografica. In India ho visto gente morire oer strada. Per il semplice motivo che se li portavano in ospedale nessuno aveva i soldi per pagargli la retta. Gli alimenti. I cambi. Toh, pari pari agli Stati Uniti, dove se non hai la tessera sanitaria (non paghi le tasse), muori per strada. Se puoi vuoi mettere una sentinella magari in piedi quando uno ha per grazia del signore un’erezione la vedo una gara dura.

  • Manuel

    …LUCA… Sarà come dici tu,ma per me non hanno nulla di cui invidiare,faranno i sistemi per computer alla stessa maniera che confezionano i palloni o scarpe di note marche sportive,alla cinese,12 ore al giorno,le università penso che siano per pochi eletti,sai ho vissuto diversi anni in Africa e penso che la mentalità più o meno sia quella,se sei ricco e di buona famiglia, okay,altrimenti vieni in Europa o Italia a governare le stalle.

  • best67

    la politica demografica sta nell’inculcare a delle popolazioni che non l’hanno ancora capito il concetto che se non stanno bene economicamente,non è il caso di mettere al mondo ulteriori poveracci!e questo varrebbe anche per l’africa(fattrice di pseudomigranti)che dal 1950 ad oggi ha quintuplicato la sua popolazione!assurdo il paragone con gli Usa!lì.la sanita è quasi completamente privata,ma c’è pure un’aliquota di sanità pubblica!strade sporche e piene di rigagnoli e gente che mendica o muore di fame,negli Usa difficilmente le troverai(non come in india almeno)!ma il vero paradosso lo sai qual’è?che l’india,secondo alcune stime ha tra i 150 ed i 200 milioni di ricchi,ambiti dai produttori di tutto il mondo!mettici pure che l’india,nonostante non abbia uno stato sociale,spende somme importanti per armi nucleari e convenzionali,alla faccia dei suoi 850 milioni di poveri!

  • Guido LaVespa

    @Luca. È interessate osservare come si siano formati i tabù alimentari, quasi sempre i motivi originari erano economici e la religione è arrivata dopo a dare al divieto una dignità “etica”. Detto questo mi rimane una curiosità, nello stato del Maharashtra quale è la rappresentazione che i media danno del consumo di carne bovina, la televisione trasmette le puntate di The Big Bang Theory dove l’astrofisico Raj Koothrappali mangia hamburger?

  • best67

    @guido lavespa,in medioriente prima che arrivasse l’islam,il maiale era inviso agli ebrei!anche gli antichi egizi lo aborrivano,eppure delle testimonianze archeologiche provano che in tempi antichi gli egizi allevavano maiali!costoro però si accorsero che il maiale,pur essendo una”macchina di carne”,per alcune sue caratteristiche (non sudando ha bisogno di stare al coperto e di molta acqua)in quei contesti geografici era un”concorrente”per l’uomo!e il mihlior modo per metterlo fuorilegge era demonizzarlo dal punto di vista religioso!

  • Luca Bernardini

    @Guido LaVespa, The Big Bang Theory è trasmesso tranquillamente (sul canale Comedy Central). I media sono molto critici riguardo l’ordinanza, non solo per i dannni economici enormi, ma per il fatto che si insista nel proclamare Mumbai una città cosmopolita e aperta al mondo, poi da un giorno all’altro scattano ordinanze del genere. Per decenni i bovini sono stati macellati e non ho mai visto proteste in strada nè sentito di attentati ai macelli, almeno recentemente. Raj Koothrappali mangia hamburger, e quale sarebbe il problema? Il problema è che partiti come il BJP (fautore del divieto) identificano “indiano” con “induista”, che alla prova dei fatti, e dei numeri, non è così. Un pò come certi nostri partiti identificano “italiano” con “cattolico”, quindi non dovremmo avere divorzio, aborto ecc.

  • Meglio Informarsi

    @Luca lei e’ il re dei luoghi comuni. Negli stati uniti nessuno muore per strada come in europa vi sono organizzazioni sociali che aiutano chi e’ in difficolta’. 

  • Luca

    Ragazzi, io non voglio salire in cattedra perche’ siete persone assolutamente civili ed a modo. Ma avete presente cosa sia l’alternarsi delle stagioni in quella meravigliosa parte del mondo? Sapete cos’e’ la stagione dei monsoni? Per le armi. Avete presente cos’hanno in testa i pakistani? O cosa succede quotidianamente nel Kashmir, che non sono i maglioni di lana di Carla ma qualcosa di tremendamente piu’ complesso. Si parla di eterno conflitto israelo-palestinese, giusto e vero. Ma anche li’ non succede qualcosa di molto diverso. Ma sono due potenze, entrambe, con un arsenale nucleare da mettere in ginocchio il mondo.

  • Guido LaVespa

    Bernardini, grazie. Conosco l’India solo “di passaggio”, i personaggi indiani che mi capita più spesso di osservare sono proprio Rajesh e Apu dei Simpsons e non mi consola constatare che alcuni degli altri commentatori siano rimasti a Tremal-Naik.
    Per quanto riguarda la cronaca indiana sono praticamente a zero con le eccezioni di qualche vaga notizia sui rave party a Goa e le controverse imprese della missionaria di Calcutta.
    Posti più spesso.

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