Cronaca
8 Settembre 2022
Operazione delle Fiamme Gialle rodigine, segnalate tre persone per un giro di oltre 10 milioni di fatture false per evitare il pagamaneto dell'Iva

La frode passa da Ferrara, la Gdf sequestra beni per 1,3 mln di euro

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Violentata nel bagno del bar a 19 anni

Seguita nel bagno del bar e violentata con la forza. È l'orrore a cui sarebbe stata costretta una giovane ragazza di 19 anni per mano di un 37enne di nazionalità italiana. Per lui, la Procura di Ferrara ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di violenza sessuale

Assaltano il furgone mentre gli operai fanno pausa. Colpo da 5mila euro

Avrebbero approfittato della pausa pranzo di due dipendenti di un'impresa edile per forzare un furgone e rubare materiale per un valore complessivo di circa 5mila euro. Per quel colpo, avvenuto il 20 giugno 2023, in via Amilcare Ponchielli, poco dopo mezzogiorno, davanti alla giudice Valentina Camurri del tribunale di Ferrara, oggi è a processo un 39enne della provincia di Napoli

Furto a Grisù. Chiesto un anno di condanna per il ladro seriale

Ieri (martedì 14 luglio) mattina, la Procura di Ferrara ha chiesto la condanna a un anno e 300 euro di multa per un 55enne ladro seriale ferrarese, nuovamente finito alla sbarra con l'accusa di furto aggravato dopo il colpo notturno all'interno degli uffici del Consorzio Factory Grisù in via Ortigara

Residenza formalmente dichiarata in Bulgaria. Titolarità di una Srl a Ferrara che tra 2018 e 2019 avrebbe emesso false fatture nei confronti di un’altra srl di Rovigo dedita al confezionamento di capi d’abbigliamento. Una presunta frode da oltre 10 milioni di fatture false per evitare il pagamento dell’Iva.

La Guardia di finanza di Rovigo ha segnalato tre persone alla procura locale e sequestrato – su provvedimento del gip veneto – disponibilità finanziarie, immobiliari, autoveicoli e quote sociali, per un valore di 1.330.107,77 di euro a una società polesana, operante nel settore del commercio del confezionamento di abbigliamento, la quale avrebbe consapevolmente annotato in contabilità e fatto confluire nelle proprie dichiarazioni fiscali ai fini dell’imposta sul valore aggiunto elementi passivi fittizi documentati da fatture per operazioni inesistenti, emesse da cosiddette societarie “cartiere” con sedi sparse nel Polesine e nel
ferrarese.

Le indagini sono scaturite nel 2020 nei confronti di un uomo iscritto all’Anagrafe dei residenti all’estero (Aire) e domicilio in Bulgaria. Secondo gli inquirenti la srl ferrarese di cui era titolare e che emetteva le fatture aveva una sede fittizia ed era priva di mezzi, strutture e personale idonei a giustificare l’ingente volume di operazioni commerciali effettuate nei confronti della srl rodigina che, tra l’altro, risultava esserne l’unico cliente.

Gli investigatori hanno poi scoperto il coinvolgimento di altre due imprese rodigine, una delle quali intestata a un soggetto cinese, che avevano emesso fatture per ingenti importi nei confronti della stessa società controllata. Anche tali società per la Gdf erano ‘fittizie’ e avevano omesso di presentare dichiarazioni fiscali.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com