Estorsione per una bici elettrica: 21enne di Cento finisce in carcere
Un 21enne di Cento, accusato di estorsione aggravata per una bicicletta elettrica e più volte in violazione dell’obbligo di dimora, è stato arrestato dai Carabinieri
Un 21enne di Cento, accusato di estorsione aggravata per una bicicletta elettrica e più volte in violazione dell’obbligo di dimora, è stato arrestato dai Carabinieri
L’architrave sarà ricollocato nel Camerino di alabastro del principe, all’interno dell’appartamento del duca Alfonso I d’Este, restituendo al Castello Estense un frammento autentico della sua storia rinascimentale
La variante alla SS16 tra Argenta e Ponte Bastia si avvia verso la fase operativa. Nella mattinata del 21 gennaio, nell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, il consigliere Paolo Calvano ha presentato, insieme alle colleghe e ai colleghi di Ferrara e Ravenna, Marcella Zappaterra, Eleonora Proni e Niccolò Bosi, un’interpellanza alla Giunta regionale
La Procura di Ferrara ha chiesto 24 anni di pena per Vito Mauro Di Gaetano, 43 anni, titolare del bar Big Town, e per suo padre Giuseppe, 71 anni. I due sono a processo davanti alla Corte d'Assise di Ferrara per l'omicidio di Davide Buzzi
A Ferrara tornano in vigore le misure emergenziali per la qualità dell’aria. Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio, infatti, saranno applicati i provvedimenti straordinari previsti dalla normativa
Residenza formalmente dichiarata in Bulgaria. Titolarità di una Srl a Ferrara che tra 2018 e 2019 avrebbe emesso false fatture nei confronti di un’altra srl di Rovigo dedita al confezionamento di capi d’abbigliamento. Una presunta frode da oltre 10 milioni di fatture false per evitare il pagamento dell’Iva.
La Guardia di finanza di Rovigo ha segnalato tre persone alla procura locale e sequestrato – su provvedimento del gip veneto – disponibilità finanziarie, immobiliari, autoveicoli e quote sociali, per un valore di 1.330.107,77 di euro a una società polesana, operante nel settore del commercio del confezionamento di abbigliamento, la quale avrebbe consapevolmente annotato in contabilità e fatto confluire nelle proprie dichiarazioni fiscali ai fini dell’imposta sul valore aggiunto elementi passivi fittizi documentati da fatture per operazioni inesistenti, emesse da cosiddette societarie “cartiere” con sedi sparse nel Polesine e nel
ferrarese.
Le indagini sono scaturite nel 2020 nei confronti di un uomo iscritto all’Anagrafe dei residenti all’estero (Aire) e domicilio in Bulgaria. Secondo gli inquirenti la srl ferrarese di cui era titolare e che emetteva le fatture aveva una sede fittizia ed era priva di mezzi, strutture e personale idonei a giustificare l’ingente volume di operazioni commerciali effettuate nei confronti della srl rodigina che, tra l’altro, risultava esserne l’unico cliente.
Gli investigatori hanno poi scoperto il coinvolgimento di altre due imprese rodigine, una delle quali intestata a un soggetto cinese, che avevano emesso fatture per ingenti importi nei confronti della stessa società controllata. Anche tali società per la Gdf erano ‘fittizie’ e avevano omesso di presentare dichiarazioni fiscali.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com