Gio 28 Ago 2014 - 112 visite
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Buskers, ecco le ‘regole’ del festival green

Parole d'ordine del progetto EcoFestival: differenziare, riciclare e ridurre gli sprechi

Ferrara Buskers Festival - Eco festivalTra gli eclettici spettacoli e le esibizioni più strabilianti della 27esima rassegna internazionale del musicista di strada, un posto d’onore è riservato all’ecologia e l’attenzione per l’ambiente, che ha permesso al Ferrara Buskers Festival dal 2011 di ricevere il premio EcoFeste2012, la certificazione Iso 20121 e il riconoscimento CulturaInVerde. Grazie al progetto EcoFestival, per il quarto anno consecutivo – in collaborazione con il main sponsor Gruppo Hera – si può vivere la manifestazione in modo sempre più green, riducendo gli sprechi e seguendo consigli eco.

Ecco le “regole” più importanti. In primis la differenziata con CleaNap: a Ferrara sono state istallate 36 isole ecologiche, alcune presidiate dai 5 volontari dell’associazione CleaNap, ragazzi napoletani che insegnano agli spettatori a differenziare in modo corretto i rifiuti. Ma anche il riciclo dei tappi solidali (15 soci dell’associazione ferrarese Viale K di don Domenico Bedin raccolgono tappi di plastica e li trasformano in materia prima da vendere per iniziative di solidarietà) e l’uso del bicchiere green del festival. In piazza Trento e Trieste e nei punti vendita e di ristorazione del festival si può acquistare il bicchiere riutilizzabile dell’evento, da portare sempre con sé evitando di consumarne altri. Il bicchiere può essere anche restituito ottenendo la cauzione di 2 euro versata.

Durante il festival, inoltre, sono distribuite le bottigliette d’acqua San Benedetto riciclabili al 100%, per il progetto ecogreen. Senza dimenticare che in piazza Trento e Trieste c’è una sorgente urbana in cui rinfrescarsi gratuitamente con acqua naturale e frizzante. Dal punto di vista gastronomico, invece, c’è la possibilità di provare la cucina BuskerVeg: nel chiostro di San Paolo per la prima volta c’è un punto ristoro vegano e vengono serviti piatti vegetariani molto apprezzati anche dagli artisti. Il gruppo invitato dei Light in Babylon e alcuni musicisti dei Kindnap Alice, tra gli altri, hanno scelto di seguire un’alimentazione veg.

Da domani, venerdì 29 agosto, fino a domenica 31 agosto, dalle 21 a mezzanotte in piazza Castello ci sarà un container itinerante che raccoglierà tutti gli apparecchi elettronici, vecchi cellulari, radio, telecomandi ecc. Per chi porterà i rifiuti Raee al festival riceverà un omaggio una maglietta. Altri omaggi al Buskerpoint di piazza Trento e Trieste, dove si possono ritirare gratis astucci eco per raccogliere i mozziconi di sigarette, che impiegano fino a 5 anni per degradarsi.

Inoltre, grazie all’iniziativa Sapori Vicini@Ferrara Buskers Festival, saranno offerte degustazioni gratuite di prodotti del territorio nel punto Ferrara Store a partire dalle 18.30 e con il Pesca e Vinci i visitatori potranno portare a casa come premi prodotti locali di filiera corta. Spazio anche per la mobilità sostenibile: per risparmiare e raggiungere Ferrara condividendo passaggi in auto, si può accedere al servizio di car sharing direttamente dal sito internet del Ferrara Buskers Festival con DriveBook.

La parola d’ordine del festival, quindi, è ridurre gli sprechi. Gli stand del Ferrara Buskers Festival sono fatti di materiali di recupero ed hanno illuminazione al led. Quest’anno sono stati stampati pochissimi manifesti, prediligendo la comunicazione tramite web e social network. Tirando le somme, grazie al progetto EcoFestival in tre anni sono state risparmiate 30 tonnellate di Co2, durante la manifestazione è stato ridotto il consumo di rifiuti raccolti del 57% e sono stati pesati 16 quintali di carta in meno.

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