Sono quasi tremila gli studenti che oggi, tra tutte le scuole della provincia, affronteranno la prima prova dell'esame di maturità. Un numero che deriva dagli iscritti alle classi quinte, 2887, numero al quale vanno sottratti gli studenti non ammessi
La Procura di Ferrara ha chiuso le indagini per il tragico incidente stradale in cui perse la vita Dusan Brajkovic, autotrasportatore 66enne di nazionalità bosniaca, morto dopo aver tamponato un autoarticolato, mentre viaggiava a bordo del proprio furgone
Operazione antidroga per la Squadra Mobile della polizia di Stato di Ferrara che, durante la nottata tra lunedì 15 e martedì 16 giugno, ha arrestato un 34enne di nazionalità albanese dopo averlo trovato in possesso di sette etti di cocaina
Novant'anni di carcere, con pene complessive che vanno dai 12 anni e 2 mesi a 6 anni e 8 mesi. Così ha deciso il gup del tribunale di Napoli nel procedimento con rito abbreviato a carico del clan D'Alessandro
Si sono aperte le porte del carcere di via Arginone per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne
Non ci sono parole. Non ci sono parole perché, nel corso di quella che era presentata come una manifestazione pacifica di un sindacato di polizia, un sindaco si è sentito dire di andarsene dalla sua piazza e una madre è stata costretta a mostrare la foto del figlio morto per colpa di coloro in solidarietà ai quali era stata indetta una manifestazione.
Non ci sono parole per descrivere l’ira di Tiziano Tagliani quando, sceso tranquillamente in strada per chiedere di spostare solo di qualche decina di metri la manifestazione, legale e autorizzata in occasione del congresso regionale che il sindacato ha voluto tenere nella città emiliana (in segno di protesta contro la carcerazione dei colleghi condannati in via definitiva per omicidio colposo), si è sentito rispondere dal segretario generale del Coisp Franco Maccari “non ho mai visto in tutta Italia un sindaco comportarsi come lei”.
Le bandiere e i manifesti di solidarietà ai poliziotti condannati avevano sostato in piazza Savonarola, proprio davanti dagli uffici dove lavora Patrizia Moretti in Comune. La ‘discesa’ del sindaco era motivata proprio dal timore che si creassero inutili attriti e strumentalizzazioni.
Ma dopo lo scontro con Maccari è intervenuto l’europarlamentare Potito Salatto: “lei se ne può andare”. Il clima si accende e Tagliani: “mi mandano via nella mia città, quando ho solo chiesto di spostarsi di qualche metro. Sono anni che cerco di riappacificare il clima tra le gente e le forze dell’ordine. Dirò al prefetto e al questore di quanto successo. Per quanto mi riguarda manifestazione di questo genere in piazza Municipale e in piazza Savonarola non si faranno più. Era mio dovere intervenire per evitare che la situazione degenerasse, visto che Patrizia Moretti stava per scendere in strada”. “Prima era un sospetto – commenta Tagliani -, ma adesso ne ho la certezza che si trattava di una strumentalizzazione”.
E, alla fine, una volta che il sindaco è risalito in municipio, la madre di Federico è scesa. Davanti alla statua del Savonarola ha srotolata la foto ormai tristemente che ritrae il figlio morto, all’obitorio. Con quell’immagine è rimasta qualche istante davanti alle bandiere del Coisp. “Speravo di non dover mai – commenta Patrizia Moretti – essere costretta a mostrare ancora in pubblico quella foto”. Davanti all’esposizione dell’immagine del diciottenne privo di vita i manifestanti hanno voltato le spalle. Poi, dopo qualche minuto, se ne sono andati verso il Circolo dei Negozianti, dove si terrà il dibattito “Poliziotti in carcere, criminali fuori, la legge è uguale per tutti?”.
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