31 Agosto 2012
Da Usa e Polonia due studi avvalorano l'efficacia della cura Ccsvi sulla sclerosi multipla

Metodo Zamboni, altre conferme internazionali

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Medico ferrarese adescò una 13enne e la costrinse a giochi erotici online

Un medico ferrarese di 44 anni è stato condannato in primo grado - con rito abbreviato - a cinque anni di carcere per violenza sessuale pluriaggravata ai danni di una 13enne della provincia di Viterbo per aver adescato, ricattato e costretto la minore, insieme ad altri tre uomini, anche loro condannati, a inviare foto e video a sfondo sessuale

Doro, quasi 16 chili di droga in un’auto. Maxi-sequestro e due indagati

Maxi-sequestro di droga e due indagati a piede libero a Ferrara, dove gli agenti della polizia di Stato hanno rinvenuto 15 chili tra eroina, metanfetamine e cocaina all'interno di un'automobile parcheggiata nell'area privata di un abitazione in zona Gad, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria

Gru crollata a Boara, si valuta la riunione di due fascicoli nel filone principale

È durata pochi minuti, ieri (martedì 10 marzo) mattina, la prima udienza del processo per il crollo della gru a Boara. Giusto il tempo per le difese di avanzare richiesta al tribunale di Ferrara di valutare l'accorpamento del fascicolo con altri due procedimenti, già incardinati e originati da decreti penali di condanna

Come segnala l’Associazione Ccsvi nella Sclerosi Multipla, sono stati pubblicati in questi giorni, su prestigiose riviste internazionali, due studi che confermano quanto evidenziato dal team emiliano guidato dal professor Zamboni, sia in relazione alla efficacia della cura della Ccsvi mediante angioplastica dilatativa sulla sclerosi multipla, sia in relazione alla origine congenita delle malformazioni venose che caratterizzano la Ccsvi.

Il primo studio americano, a firma del Prof. Hubbar,Miglioramento clinico dopo venoplastica extracranica nella sclerosi multipla”, pubblicato sul Journal of Vascular and Interventional Radiology , ha inteso valutare la sicurezza e l’efficacia della cura della Ccsvi sulla sclerosi multipla. Gli studiosi hanno valutato, secondo la scala MSIS-29, 259 pazienti con SM (sclerosi multipla), prima dell’intervento e a 1 e 6 mesi dopo l’intervento di angioplastica dilatativa. Sono stati rilevati miglioramenti statisticamente significativi nella scala fisica e psicologica sia dopo 1 mese che dopo 6 mesi. I ricercatori a conclusione dello studio affermano che il trattamento endovascolare della Ccsvi in pazienti con SM sembra essere una procedura sicura con conseguente significativo miglioramento clinico.

Il secondo studio polacco, a firma del Prof. Simka, “La sclerosi multipla, una causa improbabile dell’insufficienza venosa cronica  cerebro spinale: analisi retrospettiva di venografia con catetere”, pubblicato sul Journal of the Royal Society of Medicine, ha inteso verificare se è statisticamente plausibile ritenere che la Ccsvi sia una conseguenza della sclerosi multipla, piuttosto che un suo fattore  causativo o di rischio. Considerando che, se fosse vera questa ipotesi, i pazienti con una lunga storia di malattia neurologica dovrebbero presentarsi con una più severa patologia venosa, gli studiosi hanno misurato la severità e la numerosità delle malformazioni venose mediante venografia in 353 pazienti SM, mettendo questo dato in correlazione con la durata della sclerosi multipla. I risultati dello studio evidenziano una correlazione molto debole tra i due fattori, non statisticamente significativa, ovvero l’analisi non ha fornito alcun dato che supporti l’idea che la sclerosi multipla sia la causa delle lesioni venose. I ricercatori concludono quindi asserendo che le malformazioni venose della Ccsvi sono più probabilmente di natura congenita.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com