Gio 2 Apr 2020 - 9776 visite
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Mascherine del Comune: secondo giorno di distribuzione, il caso finisce in Senato

In esaurimento nei checkpoint, negozi, edicole e farmacie. Fabbri: "Il metodo funziona". Boldrini (Pd) annuncia interrogazione parlamentare: "Sono inutili, si è fatto solo caos"

Dopo i primi disagi ai checkpoint, la distribuzione delle mascherine del Comune è proseguita martedì in negozi, edicole e farmacie. Oltre ai ‘posti di blocco’ – otto in città e nelle frazioni, che hanno distribuito altre 12mila mascherine – sono quindi entrati nel ‘giro’ anche i punti vendita: complessivamente ai negozi sono state distribuite 34.800 mascherine (300 in più di ieri), alle farmacie 14.400, mentre alle edicole ne sono andate 18.600. Già in mattinata sono state numerose le segnalazioni di esaurimento scorte.

Soddisfatto il sindaco Alan Fabbri: “Il bilancio è positivo, credo che questo metodo funzioni nonostante le sterili polemiche sul fatto che non siano dispositivi di protezione individuale: non l’abbiamo mai detto, sono degli schermi che proteggono gli altri da goccioline di saliva e sputi e quindi si va a limitare il contagio del coronavirus” commenta il primo cittadino dopo aver ringraziato volontari di Croce Rossa, Caritas, Scout (questi tre hanno ricevuto 900 mascherine e hanno attivato le consegne per gli utenti che già abitualmente usufruiscono del servizio spesa a casa), associazione Arma dei carabinieri, consiglieri comunali, assessori e commercianti.

Polemiche che vengono rinvigorite dalla senatrice Pd Paola Boldrini che annuncia una interrogazione parlamentare all’indirizzo del ministro della Salute, Roberto Speranza, e dell’Interno, Luciana Lamorgese, sulla distribuzione delle mascherine da parte del Comune per “valutarne l’opportunità in termini di salvaguardia della salute e di pericolo della stessa, in considerazione del fatto che si è così incentivata la popolazione ad uscire di casa. E questo in sfregio a tutte le indicazioni fin qui date dal Governo e dalla Regione per rispettare il distanziamento sociale e nei giorni di proroga delle restrizioni da parte del Ministero della Salute”.

“Sono state acquistate e distribuite mascherine che non vanno considerate un presidio sanitario, come la stessa amministrazione ha puntualizzato – osserva la capogruppo Pd in Commissione Sanità in Senato -. Che a nulla servono per la limitazione del contagio da Covid-19. Che sono prive di certificazioni e di cui non si ravvisa dunque nessuna comprovata utilità. Valgono come qualsiasi mascherina fatta in casa seguendo le indicazioni di tutorial”.

Boldrini affonda: “Il sindaco Fabbri ha invitato a non andare a prenderle in massa ma è del tutto evidente che la popolazione sprovvista si sarebbe precipitata. E infatti si sono verificati congestionamenti nel traffico e nelle consegne. Un fatto del tutto prevedibile che ha messo in pericolo i ferraresi e le misure di contenimento adottate. E soprattutto ha creato disorientamento perché non a tutti è chiaro che la loro validità è preceduta da una fila di ‘no’, cioè di quel che non sono. È inutile che facciano intendere che queste sono meglio di niente. Perché si è fatto solo caos. E perché le mascherine fornite non sono presidi sanitari”.

Intanto questa mattina partirà anche la consegna a domicilio per i cittadini impossibilitati ad uscire di casa. I cittadini che hanno fatto richiesta – 115 le chiamate ricevute al numero 366 8243080 attivo dalle 9 alle 16 – verranno contattati telefonicamente prima della consegna dagli operatori che lasceranno la busta con le mascherine davanti all’ingresso dell’abitazione, senza entrare e senza bisogno da parte del cittadino di aprire la porta di casa.

La distribuzione proseguirà oggi, giovedì 2 aprile, presso i seguenti checkpoint:

Dalle ore 9 alle ore 12

BARCO VIA RINO MARAGNO (PALESTRA 4T)
POROTTO VIA LADINO (SCUOLE DE PISIS)
CASSANA VIA MODENA (PASTICCERIA FRIGNANI)
BAURA VIA UNIONE (CHIESA)

Dalle ore 14 alle ore 18

IPERCOOP IL CASTELLO, ingresso Via Andrej Sacharov IPERCOOP LE MURA, ingresso Via Copparo
IPERTOSANO, ingresso Via Diamantina
INTERSPAR VIA POMPOSA, ingresso Via Pontegradella

Nella giornata di venerdì 3 aprile

Dalle ore 9 alle ore 12

RAVALLE PIAZZA FILIPPO E GIACOMO (DELEGAZIONE COMUNALE)
QUARTESANA VIA COMACCHIO (CHIESA)
BOARA VIA COPPARO/VIA VIRGILI
GAIBANELLA STRADA PROV.65 (SCUOLE PRIMARIA)

Dalle ore 14 alle ore 18

IPERCOOP IL CASTELLO, ingresso Via Andrej Sacharov IPERCOOP LE MURA, ingresso Via Copparo
IPERTOSANO, ingresso Via Diamantina
INTERSPAR VIA POMPOSA, ingresso Via Pontegradella

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