Mar 6 Ago 2019 - 1541 visite
Stampa

La Sinistra in lutto per Maurizio Gregori, il cordoglio di Articolo Uno

Il circolo ferrarese ricorda "una persona rimasta sempre fedele e coerente agli ideali ed ai principi della sinistra"

Tresignana. Articolo Uno si stringe attorno al dolore della famiglia di Maurizio Gregori, tragicamente venuto a mancare domenica mattina mentre si trovava a Lido di Volano in compagnia della famiglia. Scomparso in mare, il suo corpo è stato recuperato dalla Guardia Costiera ormai privo di vita.

“La Sinistra – scrive il circolo ferrarese di Articolo Uno MdP – perde una figura importante, il testimone ed il protagonista esemplare di una lunga stagione politica spesa al servizio dei lavoratori e della collettività prima come sindacalista e poi come amministratore pubblico”.

Assessore provinciale e consigliere di amministrazione in aziende municipali, Gregori aveva militato a lungo anche come dirigente nel Pci, nel Pds fino ad approdare nel Partito Democratico. Colleghi e compagni di partito ricorderanno “una persona seria e stimata, rimasta sempre fedele e coerente agli ideali ed ai principi di una sinistra in grado di coniugare il buon governo con i valori di eguaglianza e di equità”.

Al cordoglio si unisce la vecchia ‘ala sinistra’ di quelli che furono i Ds ferraresi, con Alfredo Bertelli, Massimo Buriani, Diego Cavallina, Maurizio Chiarini, Egidio Checcoli, Marco Coghi, Vander Maranini, Vainer Merighi, Pietro Pigozzi, Roberto Polastri, Alfredo Sandri, Alfredo Zagatti e Valter Zago.

“Se c’era una persona in grado di rappresentare quello che la sinistra riformista deve essere o deve tornare ad essere, quella persona è Maurizio Gregori – scrivono -. Non c’è modo migliore per onorarne la memoria ora che ci ha tragicamente lasciato, che quello di tratteggiarne il carattere e le qualità”.

Cresciuto alla scuola sindacale e politica della fabbrica metalmeccanica più importante della nostra regione, ben presto e giovanissimo si impone come dirigente politico, prima della zona del mandamento di Copparo e poi dell’intera Federazione provinciale del Pci.

“Chi aveva bisogno di lui lo poteva cercare tra i volontari che allestivano e gestivano le feste dell’Unità – aggiungono -, a diffondere lo stesso giornale tutte le domeniche, a distribuire volantini davanti alle fabbriche o a tenere e concludere complesse riunioni delle tantissime sezioni di cui era piena la nostra Provincia e che aveva fortemente contribuito a far crescere. È stato anche un ottimo amministratore comunale e provinciale ed ha gestito importanti aziende. Ma da ex operaio è stato capace di fare con successo tutto quello che ha fatto per le sue caratteristiche morali ed umane”.

Secondo gli amici e compagni “Maurizio era un generoso, un mite ma tenace e deciso. Amava la sua terra e la sua gente, era leale e cordiale anche con gli avversari politici. Critico con il recente corso del suo partito al quale imputava la colpa di aver trascurato l’organizzazione, lasciato andare le sezioni e abbandonato il rapporto diretto con le persone e i loro bisogni, tanto da vederle declinare verso una deriva populista. Ancora recentemente gli abbiamo sentito dire la caratteristica frase dialettale che così bene riassume il cuore del suo generoso impegno politico: ” ….ragazzi, ricordatevi bene che bisogna tenere d’acconto la “smantona”, si no a vanzen in brag ad tela””.

“Maurizio – concludono -, che ci mancherà moltissimo, ha continuato fino all’ultimo a tenersi stretto il legame con le persone, a stargli vicino, a provare ad affrontare con loro i loro problemi con un impegno che non è mai cessato.

Per questo mancherà a tanti ma il suo esempio resterà un ricordo indelebile per molti di noi che intendono misurarsi con l’impegno politico e sociale”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi