Dom 14 Lug 2019 - 2068 visite
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Decoro urbano, il sindaco replica al M5S: “Chi agh gh’à al marzént in bòca…”

L'amministrazione non gradisce la critica del consigliere Dolcetti e si affida ai detti popolari: "Da tre anni lavoriamo intensamente, gli eventi servono a promuovere il territorio"

Codigoro. “Chi agh gh’à al marzént in bòca al n’à srà mai bòn ad spùdàr dòlz”. È con una audace citazione dialettale che l’amministrazione codigorese accompagna la replica all’opposizione grillina, che nei giorni scorsi aveva messo in dubbio la capacità della giunta di occuparsi del decoro urbano.

“Capisco che Claudio Dolcetti, dopo essere stato posto sempre più ai margini dai suoi stessi amici-nemici del Movimento 5 Stelle, cerchi in tutti i modi di riguadagnare visibilità politica attaccando la mia amministrazione, -interviene il sindaco Alice Zanardi – ma questa volta si è dato la zappa sui piedi, dimostrando una scarsa conoscenza di cosa realmente significhi amministrare la pubblica amministrazione e in cosa consista a promozione del territorio”.

“In questi tre anni – prosegue Zanardi – abbiamo lavorato intensamente: stiamo investendo risorse importanti sulla pulizia, sulle manutenzioni, sulla sicurezza stradale e sul decoro di Codigoro e delle sue frazioni. Abbiamo stanziato risorse per migliorare la sicurezza di palestre, scuole ed asili. Abbiamo appena installato nuove telecamere per potenziare la sicurezza del paese. Abbiamo cantieri aperti a Mezzogoro, Pomposa, Pontelangorino e Codigoro per strade, marciapiedi ed illuminazione pubblica”.

Evidentemente risentita, la sindaca sottolinea come “in realtà, con il suo atteggiamento, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle mostra di ignorare che feste ed eventi sono un potente mezzo di promozione della nostra terra e delle sue ricchezze storiche, artistiche ed ambientali. Sembra inoltre che non si voglia riconoscere un dato inconfutabile, che è sotto gli occhi di tutti, ossia il traino strategico offerto dagli eventi, veicolo straordinario di richiamo di visitatori dalle più diverse località. Ciò costituisce un aiuto determinante per le attività economiche del nostro Comune”.

“È davvero grave che, con le sue frasi, Dolcetti offenda tutte quelle centinaia di persone che con umiltà e senza chiedere nulla in cambio, si adoperano in queste manifestazioni per la crescita del nostro territorio e a sostegno delle nostre associazioni. Io, al contrario, sono e sarò sempre pronta a collaborare con chiunque abbia davvero a cuore il bene e lo sviluppo di Codigoro e delle sue frazioni” conclude Zanardi, che in calce al comunicato diffuso alla stampa, insieme alla sua firma, si affida al detto popolare secondo cui ‘chi ha dell’amaro in bocca, non sarà mai capace di sputare dolce’.

 

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