Mer 26 Giu 2019 - 90 visite
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Carte di credito clonate, processo rinviato

Per il giudice c’è danno economico rilevante, modifica al capo di imputazione

È stato rinviato al 18 luglio il processo per rito abbreviato che vede alla sbarra Stefano Tarascio, 30enne arrestato a fine a maggio dai Carabinieri per la truffa dell’assegno su Whatsapp grazie alla quale, insieme alla suocera, era riuscito a intascarsi 10.700 euro.

Davanti al gup del tribunale di Ferrara deve rispondere di clonazione di carte di credito per effettuare acquisti abusivi per diverse migliaia di euro. Il tutto a danno di persone provenienti da tutta Italia.

In ragione del rilevante danno economico, il giudice ha disposto la modifica del capo di imputazione, in cui verrà contestata anche questa nuova aggravante.

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