Ven 21 Giu 2019 - 231 visite
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Jova Beach Party, Bertani (M5S) in Regione: “Si ascoltino gli ambientalisti”

Il capogruppo del Movimento bacchetta l'esecutivo: "Non si può scaricare la responsabilità della tutela sul Comune di Comacchio"

Comacchio. “La Regione non scarichi ogni responsabilità sul Comune riguardo alla tutela del fratino nella spiaggia dove è in programma il concerto di Jovanotti: se un rischio per la salvaguarda dell’uccello esiste va affrontato in modo serio e scrupoloso, adottando tutte le precauzioni del caso”. Andrea Bertani, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle ha presentato un’interpellanza dopo le recenti polemiche che hanno interessato lo svolgimento della tappa comacchiese del Jova Beach Party per la presenza del Fratino, un uccello particolarmente delicato che nidifica fra lidi, dune e spiagge, e che quindi lo svolgimento della manifestazione che prevede la presenza di migliaia di persone potrebbe mettere seriamente a rischio.

“Pur apprezzando la decisione da parte dell’organizzazione del concerto di adottare alcune precauzioni affinché non ci possano essere problemi per il fratino, crediamo che i dubbi e le perplessità avanzate dalle associazioni ambientaliste non possano essere ignorate” spiega Bertani.

L’iniziativa in questione si avvale tra l’altro di una collaborazione e consulenza del Wwf ed è in programma il prossimo 20 agosto a Lido degli Estensi, nella zona dell’arenile del porto canale. Come rileva Bertani “l’Associazione degli ornitologi dell’Emilia-Romagna (Asoer) ha riferito di rischi potenziali per l’avifauna, in particolare per il fratino, e per il sistema dunale”. Obiezioni “condivise anche dalla Lega italiana protezioni uccelli (Lipu) e da Legambiente”. “Per le associazioni – sottolinea Bertani – le diffusioni acustiche e luminose potrebbero interferire con la fauna: per questo chiedono di spostare il concerto in un luogo meno sensibile”.

Gli organizzatori dell’evento hanno predisposto uno studio d’incidenza ambientale che, sottolinea ancora Bertani, “non è stato condiviso dalle organizzazioni ambientaliste e scientifiche”. Le associazioni rilevano infatti “che nei giorni dell’evento sarà ancora in atto la nidificazione del fratino, una specie protetta inserita nell’elenco delle specie in via d’estinzione”.

“Non ci sembra serio che la Regione scarichi ogni responsabilità sul Comune di Comacchio come riportato nelle ultime settimane sulla stampa. Su questo caso serve una piena assunzione di responsabilità”. Per il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle il caso sollevato per il concerto potrebbe essere finalmente l’occasione per migliorare la salvaguardia del fratino e delle dune presenti proprio in quella particolare zona.

“L’esigenza di tutelare questa specie e quella di garantire uno sviluppo dell’ambiente dunale non può essere limitato solo ai giorni immediatamente precedenti un concerto. È necessario un intervento strutturale da parte della Regione che si occupi seriamente di questo problema, che esiste anche per tutti gli altri giorni. Anche in virtù di questo aspetto valutare uno spostamento del concerto in un luogo vicino o posticipando di un paio di settimane la data, potrebbe essere una soluzione più efficace da adottare col vantaggio anche di allungare la stagione turistica” conclude il capogruppo regionale M5S.

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