Sab 15 Giu 2019 - 74 visite
Stampa

Tre giorni di convegno internazionale sui radicali liberi

E' organizzato dall'Università di Ferrara dal 19 al 21 giugno al Teatro Nuovo

Dal 19 al 21 giugno, presso il Teatro Nuovo di piazza Trento Trieste, si terrà l’incontro annuale della Società Europea sulla Ricerca dei Radicali Liberi (Sfrr-E) 2019 dal titolo: “Redox Homeostasis: from Signaling to Damage”, organizzato da Giuseppe Valacchi, docente di Fisiologia dell’Università di Ferrara e di Medicina Rigenerativa presso la North Carolina State University.

Questo congresso internazionale, patrocinato dall’Università degli Studi di Ferrara, dal Comune di Ferrara e dal Ministero della Salute, rappresenta un’opportunità unica di interazione scientifica tra accademici, ricercatori e clinici nell’area della Redox Biology per meglio capire come la modulazione dei meccanismi redox influisca in modo positivo o negativo sulla salute.

Durante i tre giorni del congresso saranno discusse importanti tematiche quali: omeostasi redox, ruolo dei mediatori ossidativi  sui processi fisiologici e/o patologici, ruolo dello stile di vita e dell’alimentazione nel mantenimento del bilancio ossidativo, processo di invecchiamento.

Tra i vari relatori di spessore mondiale ci saranno: Helmut Sies dell’Universita’ di Düsseldorf, autore di più di 700 pubblicazioni su riviste indicizzate. A Sies si deve la definizione corrente di stress ossidativo e i suoi innovativi studi acqua ossigenta come messaggero cellulare. Sir Salvador Moncada , direttore del Cancer Institute a Manchester, autore di più di 700 pubblicazioni su riviste indicizzate. Sir Moncada ha guadagnato una grande notorietà nella comunità scientifica contribuendo alla scoperta delle funzioni e del metabolismo del monossido di carbonio (No). Inoltre verranno consegnati dei prestigiosi premi alla carriera ad altri “top scientists” del settore come Fulvio Ursini (Università di Padova) per la scoperta, insieme a Leopold Flohe (anche lui al congresso) della Glutatione Perossidasi 4; Tilman Grune (Università di Postdam e Direttore del Centro della Nutrizione, Germania) per il suo lavoro sulla regolazione redox del proteasoma e infine a Valerian Kagan (Università di Pitsburgh, Usa) per il suo lavoro pioneristico sulla perossidazione lipidica.

Da sottolineare anche il prestigioso riconoscimento “Catherine Pasquier award” per ricercatori ad inizio carriera, che verrà attribuito ad Alessandra Pecorelli (North Carolina State Univesity e anche docente a contratto presso l’Università di Ferrara) per i suoi studi sul meccanismo redox coinvolto nella patogenesi della Sindrome di Rett.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi